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Verso la soluzione il caso Tsn a Sellero

Il Sindaco di Sellero, Gianpietrro Bressanelli, ha sporto denuncia ai Carabinieri sia contro ignoti sia a quelli che gli hanno rivolto insulti sui social in merito alla vicenda del teleriscaldamento, dopo l’annuncio del gestore di voler staccare tutte le utenze. In paese e sui social sono state molte e pesanti le considerazioni e anche le proteste: al primo cittadino sono arrivate lettere anonime con minacce di morte e anche le sue figlie sono state oggetto di intimidazioni.

Tutto era iniziato a settembre, quando la società francese che gestisce la centrale Tsn aveva annunciato di voler cessare la fornitura, lasciando senza il servizio gran parte dei borghi di paese di Sellero e Novelle e una parte di Cedegolo. A gennaio, a emergenza passata, le due Amministrazioni di Sellero e Cedegolo riprenderanno in mano il caso con gli avvocati, per capire se è possibile rivalersi sul gestore e per verificare la destinazione dell’area anche perché si parla apertamente dell’intenzione di dismettere la centrale: per farlo però le autorizzazioni vanno chieste in Municipio. Intanto le famiglie e gli uffici pubblici di Sellero e Cedegolo non passeranno l’inverno al freddo e, con notevole impegno in due mesi e mezzo i Comuni e Valle Camonica servizi sono riusciti a convertire la rete e gli impianti di teleriscaldamento di circa 350utenze (300 a Sellero e 50 a Cedegolo, di cui 178 erano però già allacciate anche a metano). Ora il 99% delle utenze sono state riadattate, manca una decina di abitazioni in due località periferiche di Sellero, sulle quali si sta lavorando in queste ore e che saranno collegate a inizio gennaio. Tre le tipologie di utenze interessate vi sono edifici comunali, famiglie e aziende, per un investimento di 558mila euro, di cui 275mila a Cedegolo, 203mila a Sellero e 80mila dalla parrocchia di Sellero. In tutto sono stati posati 1.100 metri di nuove condotte in estensione della rete e 1.350 metri di tubi di derivazioni all’utenza, con 125 stacchi realizzati e148 contatori montati. Dodici gli uffici pubblici selleresi raggiunti: municipio, palestra, elementari, stadio, palazzina C, centro anziani, chiesetta alpini a Scianica e sede alpini, e quattro parrocchiali con chiese, canonica e teatro. Otto quelli di Cedegolo: Comune, Casa Panzerini, sede Cai, palestra, Musil, sala polifunzionale, distretto sanitario e scuola media. Per i cittadini, costretti senza preavviso ad affrontare spese di qualche migliaio di euro, sono stati aperti sportelli temporanei nei Comuni e anche la rateizzazione dei costi dell’allacciamento, dilazionandoli in 24 mesi: ne hanno usufruito in 80. Unica parentesi positiva e che i costi del metano saranno decisamente inferiori rispetto al teleriscaldamento: Sellero spendeva annualmente 67mila euro ed ora ne risparmierà circa 9mila e utilizzerà il resto per ripagare l’investimento fatto da Vallecamonica Servizi.

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