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Serina, confermati «bonus bebè» e trasporto scolastico gratuito

13 le famiglie che hanno beneficiato dei contributi per i nuovi nati nel 2015. Confermata anche la quota per il trasporto extraurbano a sostegno degli studenti

Contributi per il trasporto scolastico e «bonus bebè». Il Comune di Serina anche quest’anno continua ad intervenire a sostegno delle famiglie. Per quanto riguarda i contributi economici relativi alle nascite avvenute nel 2015, l’importo complessivo stanziato dal Comune è stato di 8.400 euro (600 euro per ogni bambino).

A beneficiarne sono state 13 famiglie serinesi; 14 i nuovi nati di cui due gemelli. La cerimonia di consegna dei contributi – come da tradizione – è avvenuta a fine febbraio, presso la sala consiliare del Comune di Serina, alla presenza del primo cittadino, Giovanni Fattori, e dell’Amministrazione comunale. «Rispetto agli anni precedenti, nel 2015 Serina ha visto un lieve calo delle nascite – ha spiegato il sindaco Giovanni Fattori-.  Nonostante questo, abbiamo confermato il contributo economico, incrementandolo. Si tratta di un sostegno concreto che eroghiamo da ben 12 anni e con cui vogliamo manifestare tutta la nostra attenzione nei confronti dei nuovi cittadini di Serina».

Altro capitolo, invece, è quello relativo ai contributi destinati al trasporto gratuito per gli studenti della scuola materna, elementare e media, a cui già dallo scorso anno si è aggiunto il contributo di 100 euro a studente per ridurre le spese di abbonamento al servizio di trasporto extra urbano a carico delle famiglie. «Si tratta di un ulteriore tassello di un impegno a favore delle nostre nuove generazioni, coinvolte così dalla nascita fino alla giovinezza – ha aggiunto il sindaco di Serina-. Sono esempi di welfare locale con cui intendiamo esprimere tutta la nostra vicinanza alle giovani famiglie, cercando così di contrastare anche lo spopolamento dei piccoli comuni di montagna. Noi – aggiunge- stiamo cercando di arginare questa tendenza e lo stiamo facendo non riducendo la spesa per i servizi, ma cercando anno dopo anno di incrementarla. E tutto questo – chiosa Fattori- nonostante le continue riduzioni e tagli applicati ai Comuni».

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