Soccorso alpino terremoto

Rientrato il Soccorso alpino dal terremoto

Il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, come concordato con il Dipartimento di Protezione Civile, ha terminato le operazioni di soccorso e “search and rescue” nelle zone del centro Italia colpite dal terremoto.

Gli uomini del CNSAS sono arrivati nelle zone terremotate a 90 minuti dalla prima scossa del 24 agosto. La squadra locale di Rieti ha raggiunto in breve tempo Amatrice e Accumuli, riferendo alla Direzione Nazionale le prime informazioni dalle zone terremotate. E’ stato deciso di attivare immediatamente le procedure per far convergere fra Lazio e Umbria tecnici del CNSAS da tutt’Italia. Nella prima giornata sono arrivate nelle zone terremotate squadre del soccorso alpino umbre, toscane, dalle marche. Successivamente colonne di soccorso CNSAS da tutte le zone d’Italia. Ha operato personale altamente specializzato: tecnici alpini, speleologi, unità cinofile e sanitari.

In queste ore le squadre, terminato il lavoro assegnato, stanno rientrando nelle zone d’origine. Nel centro operativo di coordinamento di Amatrice resterà una piccola delegazione della Direzione Nazionale del CNSAS, a disposizione per eventuali emergenze.

DATI TOTALI RELATIVI ALLE OPERAZIONI DEL CNSAS

Persone trovate vive: 55 feriti gravi, molte persone colpite e ferite da calcinacci

Morti: 62 persone decedute 

Tecnici impegnati: 421 giornate/uomo

Cinofili impegnati: 53 unità cinofile CNSAS

Personale sanitario CNSAS: 42 giornate/uomo

Provenienza: Tutte le regioni d’Italia, comprese isole Sicilia e Sardegna

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