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Revocate le ordinanze per la Feltri Marone

La Feltri Marone, gravemente danneggiata dall’incendio nella notte di venerdì 19 aprile, da questo lunedì 2 settembre tornerà ufficialmente operativa. Decadono dunque anche le ordinanze del sindaco di Marone, Alessio Rinaldi, circa l’inagibilità della struttura e lo sgombero dell’unità immobiliare e la messa in sicurezza del fabbricato con i necessari interventi di verifica, demolizione e consolidamento, oltre all’obbligo di provvedere alla bonifica degli immobili, consentendo l’accesso a personale e mezzi solo per le operazioni di ripristino.

Dopo un confronto con i tecnici che hanno effettuato perizie sia dopo i rilievi dei vigili del fuoco sia dopo quelli della polizia locale, questo sabato 31 agosto sono state revocate le ordinanze e da lunedì le strutture non danneggiate dal fuoco torneranno tutte accessibili, anche se in realtà alcune attività sono riprese già nel mese di luglio. La proprietà sin dall’inizio si era data precisi programmi e scadenze, comunicandole sia sull’Associazione industriale bresciana che ai sindacati, che hanno ottenuto per i lavoratori la cassa integrazione. A luglio era ripresa l’attività del reparto tessitura e poco dopo a Costa Volpino, in un capannone preso in affitto dove era stata allestita una giuntatrice automatica. La Feltri Marone è un’impresa fondamentale per il territorio e la sua continuità è assicurata sia grazie al lavoro della proprietà e del consiglio di amministrazione, oltre alla disponibilità degli enti e dei lavoratori. Ora nel volgere di pochi mesi l’Azienda potrebbe tornare alla normalità produttiva nello storico sito di Marone.

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