MIGRANTI3

Quei migranti africani che hanno fatto il giro del mondo grazie agli igloo, dagli USA al Pakistan

Un piccolo comune sulle Prealpi Orobie che un tempo era meta di turismo invernale. Così inizia uno dei tanti articoli pubblicati dalla stampa estera apparsi online. San Simone (Valleve) ha fatto e sta facendo davvero il giro del mondo grazie all’igloo village ideato dal rifugista Midali dello Scoiattolo, che insieme ad alcuni migranti ospitati nell’ex albergo del paese ha dato vita alle diverse strutture di ghiaccio ispirate al più celebre di Zermatt in Svizzera.

Le strutture sono aperte dallo scorso 18 gennaio e resteranno aperte fino a quando il tempo lo consentirà (leggi qui). Da quel giorno sono state innumerevoli le richieste di pernottamento, solo nella prima settimana si sono contati circa 700 turisti in alta valle brembana.

E il fenomeno è diventato in breve tempo mediatico, alle prime visite di “mamma” RAI sono seguite quelle della stampa estera. Di seguito riportiamo l’elenco di alcuni servizi apparsi sul web in lingua originale.

TORONTO STAR – Igloos built by migrants give life to small Italian Alps community

WTOP – Igloos built by migrants warm hearts in Italian Alps village

THE SEATTLE TIMES –  Igloos warm hearts in old ski town where migrants fill hotel

PITTSBURGH POST-GAZETTE –  Igloos are offering hope to a village in Italy that fell on hard times — and migrants from Africa who helped build them

PAKISTAN TODAY –  Igloos built by African migrants in Italian Alps attract tourists

THE INQUISITR –  Italian Alps: Migrants Build Igloos To Help Boost Local Economy

THE COLUMBIAN  –  Igloos warm hearts in old ski town

HERALD-WHIG –  Igloos warm hearts in old ski town where migrants fill hotel

YAHOO7 NEWS –  Migrants, igloos warm hearts in ski town

 


 

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