PRIULA

In montagna con i «Priulas»: amare ed ammirare la Val Brembana

La Valle Brembana è da sempre luogo rinomato per le particolari ricchezze ambientali che la contraddistinguono: aspetti mutevoli e disparati, anche impervi, che dipendono da variazioni altimetriche ma anche dal differente livello di urbanizzazione. Superato il fondovalle ci si immerge nel paesaggio pre-alpino, dove si rilevano borghi tradizionali caratteristici e paesaggi conservati. Delimitata a nord dalla catena delle Alpi Orobie (dalle quali sorge anche lo stesso fiume Brembo), dal Pizzo del Diavolo di Tenda, che segna il confine più settentrionale con la Valle Seriana, e dal Pizzo Tre Signori, che segna invece il confine tra le province di Bergamo, di Sondrio e di Lecco; la Valle Brembana termina nella pianura attorno a Bergamo e il fiume Brembo, da cui prende il nome, continua a scorrere fino a gettarsi nel fiume Adda.

Dati i particolari territori che la compongono, non risulta quindi difficile capire il motivo della crescente attrazione che la Valle esercita nei confronti dei turisti di tutte le età, specialmente negli ultimi anni. Sono proprio gli antichi sentieri, uniti ai percorsi più moderni, le mete principali delle escursioni guidate organizzate dai “Priulas”- in riferimento all’ antica via del XVI sec. che collega Bergamo con la Valtellina e la Svizzera – un gruppo di ragazzi originari della Valle, costituitosi nel 2013. I membri, che si sono conosciuti tramite un Corso per Accompagnatore organizzato dal Parco in Valle Brembana, ormai da diversi anni collaborano tra loro con l’ obbiettivo comune di accompagnare i visitatori all’ interno di un viaggio unico nel suo genere, tra le bellezze della montagna e i suoi innumerevoli aspetti storici, culturali, agricoli, zootecnici, naturalistici e botanici! Ma non solo: le escursioni prevedono un itinerario anche attraverso le tante specialità gastronomiche e i sapori che da sempre caratterizzano i luoghi e i percorsi della Valle Brembana e delle Prealpi Orobiche.

“La forza del gruppo… è il gruppo! Unito, ma con diverse anime. Ognuno con le sue abilità, competenze e con la propria personalità” – Sostiene Paolo Giupponi, referente e coordinatore del gruppo, “Priulas”, che accanto a lui, vede la presenza di: Luca Giupponi, botanico e naturalista; Ivan Milesi, esperto in zootecnica e caseificazione d’ alpeggio; Stefania Busi, preziosa e solare figura di riferimento per i partecipanti e, da quest’ anno, Raffaella Milesi. “Quello che ci lega da anni e ci da l’ entusiasmo di proseguire con queste attività è la passione per la nostra terra” – Prosegue Paolo – “L’ amore per le montagne, per i loro abitanti e per tutti quei piccoli angoli di mondo dalla bellezza disarmante! Non tutti sanno cosa si nasconde in questi luoghi così ricchi di storia e tradizione, abbiamo la fortuna di essere custodi di meraviglie uniche nel loro genere e il nostro scopo è quello di preservarle, proteggerle ma soprattutto renderle note a tutta la popolazione”.

Numerose le escursioni organizzate durante gli anni passati e che hanno contraddistinto le attività del gruppo: dai luoghi più celati a San Pellegrino Terme ai sentieri della Val Taleggio, attraverso i suoi percorsi naturalistici e viste mozzafiato, dalle visite in alpeggio – Mezzoldo, Monte Avaro e Val d’ Inferno – agli emozionanti momenti di rievocazione storica, tra le quali si ricorda l’ escursione alle trincee del Verrobbio del 2015, accompagnata da letture e canti della Prima Guerra Mondiale. Escursioni caratterizzate anche da momenti di approfondimento, di allegria e degustazioni gastronomiche di prodotti tipici. Ma anche tanta musica e divertimento.

In collaborazione con le Associazioni culturali- turistiche e le varie amministrazioni comunali della Valle, i “Priulas” anche quest’ anno hanno proposto per tutta la stagione estiva numerosi appuntamenti con la montagna: dalla Camminata tra le erbe spontanee a Serina, in collaborazione con la Cooperativa Ca’ Al del Mans al “Sentiero dei fiori Priulas” del Monte Cavallo – una piacevole escursione tra le meraviglie naturalistiche di un giardino botanico montano caratterizzato da spettacolari fioriture – dalla visita all’ antico borgo di Ornica e la salita nell’ incantevole Val Pianella all’ escursione in Val Taleggio tra le ricchezze storiche, culturali e naturali e la visita alle grotte dei partigiani.

“L’escursione più ‘impegnativa’ dal punto di vista fisico ma estremamente gratificante è stata quella verso Ornica e la Val Pianella, tenutasi il 3 Settembre” – Commenta Paolo Giupponi – “Insieme ad una ventina di partecipanti abbiamo visitato l’antico borgo di Ornica e siamo saliti per la valle Salmurano e poi per la valle Pianella; un viaggio emozionante tra i pascoli, sia in attività che abbandonati, e i differenti ambienti naturali che si incontrano alle diverse quote”.

Una vasta partecipazione è stata registrata anche per l’ escursione “Il sentiero dei fiori del Monte Cavallo” di Domenica 16 luglio, che ha registrato più di 50 partecipanti. “Abbiamo ritenuto necessario dividere in due il gruppo per effettuare una doppia visita alla parte più significativa e più impegnativa del percorso al fine di dare la possibilità a tutti di fruire al meglio dell’escursione “- Spiega il gruppo – “Quello del Monte Cavallo non è un sentiero dei fiori riconosciuto ma è ricchissimo dal punto di vista naturalistico: abbiamo mostrato tutte le bellezze e le rarità botaniche e le caratteristiche geologiche dovute alla particolarità del territorio, al confine tra due placche”.

Per info e prenotazioni: priulas@yahoo.it.

 

di GRETA BALICCO


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