Ploggers Bresciani, l’ingrediente segreto? “Essere un gruppo libero e spontaneo”

Continua a crescere il movimento libero dei Ploggers Bresciani, ovvero quegli sportivi e appassionati di camminate che, pur non facendo parte di nessuna associazione ambientalista, quando escono per fare attività motoria raccolgono i rifiuti e la sporcizia lasciata dai cittadini noncuranti dell’ambiente. A fondare il gruppo Amanda Staffoni, mamma 33enne di Pian Camuno, che tiene sempre a specificare che il gruppo “è un movimento spontaneo, che non organizza eventi ed è aperto a chiunque abbia voglia semplicemente di dare il suo contributo per tenere pulito l’ambiente che ci circonda”.

Sabato mattina dodici volontari provenienti da tutta la Valle Camonica si sono ritrovati per la seconda volta in territorio darfense, per completare il giro interrotto poche settimane prima. “Ci siamo divisi in due gruppi – racconta Amanda -. Il primo gruppo si è ritrovato nel parcheggio del Centro Commerciale Adamello ed è arrivato fino alla località Corne Rosse, il secondo si è mosso in territorio di Boario”. Televisori, ombrelli, rottami di automobili tra cui un volante, persino un water: sono questi soltanto alcuni degli oggetti abbandonati recuperati dai ploggers.

Forte anche il sostegno dell’Amministrazione comunale di Darfo Boario Terme. “Il sindaco Mondini e il vice-sindaco Cristini sono passati per complimentarsi e ci hanno rifornito di guanti e sacchi” spiega Amanda. Ma l’ingrediente segreto del successo dei ploggers qual è? “Essendo un gruppo libero, hanno risposto persone da tutta la Valle: dal promotore finanziario all’operaio, dalla ragazza appena laureata alla mamma a tempo pieno, tante personalità uniche e distinte”.

La speranza dei Ploggers è quella che con le loro idee si riesca a smuovere qualcosa nei cuori della gente e che, in ogni Comune, possa nascere un piccolo comitato di cittadini capace di portare avanti questi valori. “È importante che, soprattutto con le nuove generazioni, non passi il messaggio che sia normale non preoccuparsi dell’ambiente e che ci sarà sempre qualcuno che pulirà per loro”, conclude Amanda.

Francesco Moretti

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