No alla fusione dei 5 comuni dell’alta Valle Seriana

Gli abitanti di Cerete, Fino del Monte, Onore, Rovetta e Songavazzo hanno detto un “no” chiaro alla fusione.

In tutti i cinque paesi coinvolti hanno vinto i NO: 637 voti a Cerete contro 243; a Fino del Monte 397 contro 269; a Onore 282 contro 202; a Rovetta con 1.359 voti contro 713 per il; e a Songavazzo 221 contro 206. Si tratta di un messaggio forte da parte della popolazione, che non ha creduto nel progetto dei cinque sindaci in carica, tutti eletti, o rieletti, nel 2014, che nel loro programma elettorale avevano inserito come obiettivo la fusione e la creazione di un Comune unico. Il referendum ha visto molta più affluenza rispetto a quelli precedenti a dimostrazione che l’argomento era sentito e vissuto con intensità dai cittadini, perché interessava direttamente il destino dei comuni. Anche se non era necessario il quorum per la validità del risultato si sono recati alle urne ben il 60% degli aventi diritto: a Cerete il 62,72%, a Fino del Monte il 59,21%, a Songavazzo il 64%, a Onore il 57,23%, e a Rovetta il 55,86%. Con la vittoria unanime del “no” si annulla definitivamente il progetto di fusione, bocciato da tutte le comunità, che non hanno percepito la necessità di fondersi con gli altri paesi con i quali da ormai 16 anni è stato avviato un percorso di condivisione di alcuni servizi attraverso l’Unione dei Comuni della Presolana. Viene così premiata la tesi del comitato del “no” per cui sarebbe stato caotico suddividere le varie funzioni tra i 5 municipi, oltre a quella relativa all’identità dei singoli paesi.

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