Renato Mazzoncini

Mazzoncini non è più Ad di Ferrovie dello Stato

Renato Mazzoncini, bresciano, classe 1968, Amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato dal dicembre 2015, si è dimesso dall’incarico con una comunicazione interna inviata ai dipendenti della società.

Mercoledì 25 luglio il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli aveva chiesto la revoca di tutto il Consiglio di amministrazione di Ferrovie dello Stato, citando l’inchiesta a carico di Mazzoncini per delle presunte irregolarità in un’asta per il trasporto pubblico locale di Parma. È stato lo stesso ministro delle Infrastrutture ad annunciarlo su Facebook: “Ho appena firmato la decadenza dell’intero cda di Fs per chiudere con il passato. Rimossi dall’incarico quindi l’amministratore delegato Renato Mazzoncini, il presidente Gioia Ghezzi e i consiglieri Simonetta Giordani, Federico Lovadina, Giovanni Azzone, Francesca Moraci, Wanda Ternau e Angelo Canale. Ora la barra si sposta sui treni regionali e sui pendolari in termini di sicurezza e di qualità dei loro spostamenti. E in tutto questo la “cura del ferro” ha un ruolo fondamentale» ha scritto ancora il ministro Toninelli. Renato Mazzoncini era alla guida di FS Italiane dal 1° dicembre 2015, voluto dall’allora premier Matteo Renzi e confermato nel gennaio 2018 dal governo Gentiloni.

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