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Mais nero spinoso: ora è Varietà da conservazione

È stata ottenuta l’iscrizione del “Mais nero spinoso” alla sezione “Varietà da conservazione” del Registro delle Varietà di specie Agrarie e Ortive.

Il successo è stato ottenuto da numerosi soggetti partecipanti, fra cui il Comune di Esine e il Comune di Piancogno, in collaborazione con l’Università della Montagna – Centro Interdipartimentale di Sudi Applicati per la Gestione Sostenibile e la Difesa della Montagna (GE.S.DI.MONT.), sede di Edolo dell’Università degli Studi di Milano, con il sostegno della Comunità Montana di Valle Camonica.
I territori sui quali è possibile la coltivazione del mais nero spinoso sono quelli autorizzati all’atto dell’iscrizione all’interno del registro delle antiche varietà. Precisamente: Esine, Piancogno, Berzo Inferiore, Bienno, Prestine, Cividate Camuno, Malegno, Borno, Ossimo, Lozio, Darfo Boario Terme, Angolo.
Coloro che volessero coltivare il cereale al di fuori di queste aree potranno ottenere un numero di circa 50 semi, per avviare una coltivazione personale e sperimentale – a condizione che vi siano ancora semi, poiché la priorità è data a coloro che coltivano nei territori sopra indicati.
La distribuzione dei semi – che possono essere prodotti solo dagli agricoltori custodi già individuati e ufficialmente autorizzati – è completamente gratuita in questa fase iniziale e avverrà dal 18 aprile al 18 maggio presso l’Ufficio protocollo del Comune di Esine e del Comune di Piancogno; inoltre domenica 24 aprile i semi saranno reperibili presso il Mercato Agricolo “Bontà di Casa Nostra”, a Esine.

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