Gianico e la bala creèla per le strade: una tradizione mantenuta viva

La popolazione di Gianico per diversi giorni si è chiesta cosa si celasse sotto le lamiere comparse in via Cimavilla e in piazza Roma: una volta rimosse, sono venute alla luce due lastre rotonde con la scritta Creèla. Utili per identificare il punto di battuta e di lancio di questo sport d’altri tempi, ma anche per sottolineare l’importanza di una tradizione più che longeva, e rispolverata negli ultimi anni.

Fondamentale è l’attività dell’Associazione Amici della Bala Creèla, che dal 2015 promuove e valorizza il gioco organizzando tornei e incontri, coinvolgendo giocatori provenienti da vari paesi della Valle.

La tradizione è viva nei centri storici del nostro territorio, a maggior ragione nelle vie di Gianico, da qualche anno diventate dei campi da gioco permanenti, con linee presenti sul selciato volte a separare gli spazi delle due squadre.
La bala creèla sta raggiungendo sempre più giovani, come si può ben vedere dalla squadra di Gianico. Questo dimostra che il folclore e la memoria di una comunità non appartengono solo ad un album di foto ingiallite, ma sopravvivono al tempo e ai fattori meteorologici avversi, per plasmare l’identità di un paese costantemente puntato al domani ma con radici ben radicate nel passato.

Maria Ducoli

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

La Lombardia rimane gialla

Il governatore della Lombardia Attilio Fontana ha confermato che la Regione resta in zona gialla. “Lo confermano i dati del monitoraggio settimanale della cabina di