Gelateria Leffese, un gusto centenario

Un gusto e una storia davvero inimitabili, destinati a celebrare un traguardo di assoluto prestigio. Tutti ricorderanno il 2020 come l’anno della pandemia, ma per la Gelateria Leffese è anche e soprattutto quello dei 100 anni di attività. Il primo passo della fase post emergenza per la storica realtà che ha sede a Leffe, in Val Gandino, è una chicca dedicata a tutti i clienti: il gusto del Centenario.
“Abbiamo unito – spiega Giovanni Castelli che guida il laboratorio di famiglia – crema antica variegata con salsa crunchy, nocciola e cioccolato. E’ il frutto di un attento lavoro di ricerca, teso al connubio fra sapori di una volta e tendenze moderne”.
Quella della Leffese è la piccola grande storia di generazioni che ieri e oggi hanno saputo coniugare intuizioni, competenze e lungimiranza non comuni. Tutto cominciò nel 1920, negli anni in cui Luigi Castelli, detto “Laté”, esercitava a Leffe l’attività casearia. Da una coincidenza o, addirittura, da un malinteso riguardo tempi e temperature, Luigi notò un eccesso di panna affiorare nella ramina del latte. La raccolse con un mestolo (guai sprecare a quei tempi) e dopo aver unito dello zucchero la lavorò con la frusta. Nacque il “Lattemiele” (panna montata) celeberrima specialità della casa. Addirittura questo “marchio di fabbrica” è tuttora affrescato sulle terrazze della storica sede di via Roma, lungo la provinciale che da Leffe sale verso Gandino. Luigi, entusiasta dell’esperimento, e spronato da una clientela sempre più numerosa, creò nuovi preparati aggiungendo uova, vaniglia, miele e ghiaccio. Creò così il primo gelato alla vaniglia, che veniva servito su pampini d’uva.
Da lì in poi fu un crescendo inarrestabile: Luigi fu affiancato dai figli in particolare da Giovanni, Catina e Pietro, detto Gioanì, che con un carretto trainato da cavalli percorse in lungo e in largo (con non poca attesa dei ragazzi) i paesi della Valle. I figli di Pietro Castelli (Giuseppe con la moglie Ivana, e Rina col marito Gianni) presero le redini del locale negli anni ’70 dando ulteriore impulso alla produzione ed alla distribuzione all’ingrosso in bar e ristoranti in ogni angolo della Bergamasca.
Nel 1988 la gestione divenne esclusivamente della famiglia di Giuseppe ed Ivana Castelli, affiancati nel tempo dai figli Giovanni e Bruno (per la produzione e distribuzione) e Gabriella (per la vendita in gelateria).
Nel 1994 il laboratorio di produzione si trasferì negli ampi spazi della vicina via Cav. Martinelli, dove tuttora nasce l’unico e inimitabile Gelato Leffese. Nel 2007 i coniugi Castelli lasciarono la gestione diretta della gelateria di via Roma, che dal 2016 è guidata dai giovanissimi Veronica Mutti e Paolo Coter.  Proprio il locale di via Roma resta il principale punto di riferimento di una rete davvero importante e qui, dal 27 maggio, è possibile assaggiare il gusto del Centenario.
C’è da scommettere che diventerà un altro classico senza tempo, già disponibile anche all’Iron Bar di Cene, alla Gelateria Fiori d’Arancio di Zogno, al Bar Biali di Monasterolo del Castello ed al Chocolat Café di Paladina. “Nei prossimi giorni si aggiungeranno gli altri locali che propongono regolarmente il nostro gelato – conclude Giovanni – e saremo orgogliosi di condividere con loro e con tutti i clienti la gioia di un traguardo e la sfida di nuovi orizzonti”. Il gusto è Centenario, ma il sapore e la storia della Gelateria Leffese sono davvero infiniti.

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I fratelli Gabriella, Giovanni e Bruno Castelli, con (maglietta bianca) gli attuali gestori della Gelateria Leffese di via Roma a Leffe

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