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Espulsioni dell’Ufficio Immigrazione della Questura di Brescia

La Polizia di Stato prosegue l’attività di controllo dell’immigrazione emettendo numerosi provvedimenti di espulsione dal Territorio Nazionale.

Il numero delle espulsioni disposte dalla Questura di Brescia dal 23 luglio al 05 agosto 2018 è di 40, così suddivise:

7 espulsioni con accompagnamento alla frontiera;

5 decreti di trattenimento al Centro di Identificazione ed Espulsione ai fini del successivo accompagnamento alla frontiera;

26 ordini di allontanamento dal territorio nazionale;

2 partenze volontarie.

Le cittadinanze dei soggetti espulsi sono prevalentemente marocchine, nigeriane, senegalesi e tunisine. L’ attività della Questura di Brescia, di concerto con le altre Forze dell’Ordine che operano in provincia, si è incentrata principalmente su alcuni nominativi di soggetti ritenuti pericolosi per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, due dei quali espulsi negli scorsi giorni.

I poliziotti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno rimpatriato un cittadino albanese, accompagnandolo all’aeroporto Milano Malpensa dove è stato imbarcato su un volo diretto in Albania .

Il 26enne, con diversi precedenti, già espulso nel 2017, rientrato in Italia per sostenere un processo nel aprile 2018, non ha fatto più rientro nel suo Paese.

Inoltre, la responsabilità dell’uomo si è aggravata per una serie di maltrattamenti posti in essere nei confronti della moglie; la donna è stata aggredita, minacciata e ingiuriata più volte, con continui atti di violenza fisica e psicologica che l’hanno costretta a vivere in condizioni di disagio e di pericolo.

I continui episodi sono andati avanti anche in presenza dei figli della coppia, con il tempo diventati insostenibili, tanto da indurre la donna a denunciarlo e a richiedere più volte l’intervento delle Forze dell’Ordine.

Per combattere la violenza di genere, gli uomini e le donne della Polizia di Stato impegnano ogni giorno numerose risorse e nel caso specifico la soluzione è stata individuata nell’espulsione del soggetto.

Il secondo espulso riguarda un cittadino marocchino 25enne, con precedenti penali per reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, che, dopo essersi visto negare il permesso di soggiorno dal Questore di Milano, è stato rintracciato da personale dell’Arma dei Carabinieri di Verolanuova, anche a seguito di numerose segnalazioni pervenute dai cittadini del posto.

Pertanto, trattandosi di soggetto socialmente pericoloso, è stato espulso dal territorio nazionale con accompagnamento in Marocco.

Inoltre, allo stesso è stata tolta la patria potestà.

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