Eliminazione dei due Bancomat di Bratto. La cittadinanza non ci sta

Come era facilmente prevedibile, iniziano i disservizi causati dall’eliminazione dei due bancomat di Bratto. Con la fusione di UBI BANCA con BANCA INTESA, la loro scelta aziendale è stata di chiudere i due sportelli di Bratto e di mantenere solo lo sportello di Castione, ubicato in un immobile di proprietà della Banca stessa.

“Il 22 aprile ho scritto alla Banca sottolineando i sicuri disagi che questa scelta avrebbe provocato ed il 29 aprile ho incontrato in Municipio il Direttore della Filiale ed il Responsabile dell’ Area, per chiedere almeno il mantenimento di un bancomat, dando la disponibilità di installarlo nel palazzetto congressi di via Donizetti – spiega Angelo Migliorati -. Mi è stato fatto presente che la politica della Banca è per una riduzione generale dei bancomat, dovuto al loro costo di esercizio e che è comunque possibile effettuare prelievi di contanti nei punti SISAL del territorio”.

I colossi bancari come BANCA INTESA sono notoriamente attentissimi alla loro immagine. Il Comune continuerà a protestare ed a segnalare il problema, ma serve soprattutto l’ aiuto dei Cittadini, dei Villeggianti e dei Clienti della Banca per una protesta civile e decisa. “Inviamo migliaia di email di protesta per la chiusura dei due sportelli e richiediamo almeno l’installazione di un bancomat a Bratto – aggiunge il sindaco -. Gli indirizzi a cui scrivere sono:
assistenza.reclami@intesasanpaolo.com reclami@acu.it tuc@pec.bancaditalia.it (solo per chi ha PEC). Nel frattempo sto chiedendo a POSTE ITALIANE la disponibilità di installare un POSTMAT a Bratto”.

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