Sandrini

Drammatico appello di Sandrini rapito in Turchia

Spunta un nuovo video sul possibile rapimento di Alessandro Sandrini originario di Folzano, scomparso in circostanze misteriose in Turchia nell’ottobre 2016, dove si era recato con un viaggio organizzato.

Il filmato spuntato in queste ultime ore è già stato acquisito dalla Procura di Roma che sta indagando sulla scomparsa di Sandrini: l’uomo vi compare inginocchiato indossando una tuta arancione, con alle spalle due figure inquietanti: uomini col viso coperto da un passamontagna e armati di fucili da guerra. Così dice l’uomo, curato nell’aspetto, ma visibilmente in difficoltà emotiva: “Sandrini Alessandro, Italia, oggi 19 luglio la possibilità. Mi danno la possibilità di comunicare per l’ultima volta con l’Italia: io chiedo all’Italia di aiutarmi, di chiudere questa situazione intollerabile. Sono due anni che sono qui in carcere e non ce la faccio più: sono stanco dentro. Chiedo all’Italia di chiudere questa situazione in tempi veloci perché mi hanno detto chiaramente che adesso sono stufi, che mi uccideranno se la cosa non si risolve in tempi brevi. E io chiedo di aiutarmi, non so: non vedo futuro, non so cosa pensare in questa situazione. Chiedo alle istituzioni di risolvere questa situazione”. A diffonderlo è stato un sito americano che si occupa di jihadismo sul web e informa anche di un secondo video in cui compare un giornalista giapponese, sottolineando che non è chiaro nelle mani di chi siano finiti i due. Il sospetto è comunque che si tratti di Al-Nushra, gruppo affiliato ad Al-Quaeda. Nel frattempo non si hanno più notizie nemmeno di Sergio Zanotti, imprenditore 58enne di Marone scomparso in circostanze simili a quelle di Sandrini, sempre in Turchia, Di lui non si sa nulla da un anno.

 

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