Omicidio Almé

Colpisce a morte per errore la fidanzata

Poco dopo le 19 di mercoledì 17 gennaio a Villa d’Almè una giovane di 21 anni, Alessandra Cornago, studentessa universitaria di Ponteranica, ha perso la vita colpita da un proiettile esploso dalla pistola che il fidanzato Denis Zeni, suo coetaneo ed ex guardia giurata (Foto da Facebook).

E’ accaduto nell’appartamento all’ultimo piano di una palazzina al civico 9 di via dei Mille: in quel momento in casa c’era anche i genitori del ragazzo. Secondo una prima ricostruzione i due fidanzati si trovavano in camera, di fronte al pc, in attesa della cena: Alessandra avrebbe trovato in un cassetto la pistola del ragazzo e nel porgergliela per trovarle un’altra sistemazione sarebbe partito, da distanza molto ravvicinata, il colpo fatale. Agli inquirenti il compito di capire perché l’arma, detenuta legalmente, avesse un colpo in canna, non avesse alcun dispositivo di sicurezza inserito e il perché il ragazzo, per pochi mesi guardia particolare giurata per la Fidelitas, detenesse ancora la pistola. I genitori del giovane, dopo la tragedia, hanno lasciato il proprio appartamento: al momento la Polizia Scientifica avrebbe sequestrato solamente la stanza dove si è verificata la tragedia. La salma della ragazza è stata trasferita all’obitorio dell’Ospedale Papa Giovanni di Bergamo. Mentre i carabinieri hanno condotto in caserma a Villa d’Almè il 21enne per interrogarlo, per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e capire in quali circostanze sarebbe stato esploso il colpo risultato fatale alla fidanzata, colpita alla testa.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli