foto Radiomobile_.jpg

Arresti, denunce ed espulsioni a Brescia

I Carabinieri della Compagnia di Brescia dell’Aliquota Radiomobile hanno arrestato due stranieri, un algerino 23enne e un marocchino 35enne, entrambi regolari, ritenuti responsabili della rapina un giovane bresciano nei pressi del cavalcavia che collega la via Togni alla via Brozzoni di Brescia.

I due, dopo averlo distratto il giovane con la richiesta di una sigaretta, gli sfilavano il cellulare dalla tasca dei pantaloni; alla richiesta di restituzione i due lo aggredivano scaraventandolo a terra e sfilandogli il portafogli, quindi si davano alla fuga a piedi facendo perdere le proprie tracce. Ma i passanti che hanno assistito al fatto hanno immediatamente allertato il 112: ciò ha consentito alla pattuglia dell’Arma di intervenire celermente e individuare i due soggetti risultati ancora in possesso degli oggetti rapinati, restituiti al ragazzo rapinato. Gli indagati, dopo gli accertamenti del caso che portavano alla luce diversi precedenti per furto a carico di entrambi, sono stati arrestati e tradotti presso la locale Casa Circondariale ove tuttora permangono dopo la convalida dell’Autorità Giudiziaria. Nel pomeriggio dello stesso giorno, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile ha sorpreso un tunisino 39enne, con precedenti per reati predatori, ritenuto responsabile di aver scippato la borsetta ad una donna in attesa dell’autobus alla fermata dell’autobus in via Conti Emili di Mazzano. Le ricerche diramate dal 112, che indicavano l’autore come un uomo fuggito in bicicletta verso il centro abitato di Virle, hanno consentito di sorprenderlo mentre era in fuga. Dopo il riconoscimento avvenuto in Caserma e la restituzione della refurtiva alla vittima, l’uomo è stato denunciato a piede libero e, essendo risultato irregolare, sono state avviate le procedure previste per l’espulsione dal territorio nazionale.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare