disabili al voto

Anche a Colere si concretizza il progetto “La montagna per tutti

Anche la stazione sciistica di Colere si attrezza per ospitare sciatori disabili. E’ stata l’Associazione Ski Passion di Bergamo a mettere in cantiere l’iniziativa di attrezzare impianti di risalita e le piste di sci di attrezzature per consentire a tutti di poter praticare lo sport dello sci nelle sue varie specialità. Colere è il paese di Davide Bendotti che ha partecipato alle Olimpiadi Invernali per disabili in Cina.. Gran parte dei suoi allenamenti sono avvenuti sulle piste che dal crinale della Presolana scende fino all’abitato di Colere.

L’iniziativa interessa praticamente tutte le stazioni sciistiche bergamasche, attraverso il progetto “Montagna per tutti” che è sostenuto da una trentina di enti pubblici e scuole di sci, oltre a privati. E’ un progetto importante perché vuole coinvolgere chi ha problemi di movimenti, superabili grazie alla formazione professionale dei Maestri di Sci, ora  che ci saranno gli strumenti per far sciare le persone che sciano con l’ausilio di mono-ski e dual-ski.

Alle ore 11 di mercoledì 16 marzo in località Polzone di Colere l’Associazione consegnerà al rifugio Polzone una carrozzina per consentire a tutti i disabili di poter entrare nel rifugio e beneficiare dei servizi offerti . Colere dispone anche della pista di snow-board dove l’anno scorso si sono disputate gare di coppa del mondo paraolimpiche. Alle scuole sci saranno date in comodato d’uso gratuito attrezzature per consentire a tutti di praticare lo sci, usufruire degli impianti di risalita e svolgere altre attività in alta montagna.  I Maestri di Sci della Scuola hanno partecipato a corsi di formazione per accogliere disabili ed organizzare anche per loro alcune attività possibili con gli sci idonei per tutti.

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare