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Valle Camonica 2.0: torna #GrandiMani

Torna l’appuntamento con #GrandiMani, l’iniziativa nata per scoprire il territorio della Valle Camonica attraverso suggestive esperienze on e off-line.

Promosso dal Distretto Culturale di Valle Camonica e dal Sito Unesco n. 94 “Arte rupestre”, l’evento si lega alla nascita di www.valledeisegni.it, il sito che permette agli utenti di creare un segno digitale, in una versione più moderna dell’arte camuna. Il segno consente di accedere online a numerosi contenuti multimediali relativi alla Valle Camonica, e offre la possibilità off-line, cioè concreta sul territorio, di partecipare a eventi e iniziative particolari.

Questa volta sono state pensate due escursioni speciali da percorrere a piedi tra i sentieri storici camuni, insieme a due grandi narratori italiani: Davide Speranza e Gianni Biondillo.

Sabato 14 maggio l’appuntamento è con Davide Sapienza, scrittore, giornalista e autore di reportage: i partecipanti si muoveranno sulle vie più segrete della Valle Camonica alla scoperta dei Siti Unesco. Il percorso prenderà avvio dal Parco archeologico di Luine, situato nel comune di Darfo Boario Terme e custode delle incisioni rupestri camune più antiche, poi si costeggerà il torrente Dezzo, per tornare al Lago Moro.

Sabato 11 giugno sarà lo scrittore e architetto Gianni Biondillo a svelare i panorami più suggestivi della Valle, in un viaggio a piedi alla scoperta di sapori, produzioni e magiche incisioni rupestri. Il tragitto comincerà dal borgo medioevale di Erbanno, nel Comune di Darfo Boario Terme e procederà tra antichi vitigni, cantine e grandi vini. Si entrerà quindi nella nuova area archeologica, recentemente allestita, finendo per contemplare i maestosi affreschi di Pietro da Cemmo, nel santuario dell’Annunciata di Piancogno.

Le tratte selezionate offriranno ai visitatori la possibilità di scoprire le bellezze del territorio, anche attraverso l’utilizzo di Be AR, originale app che consente l’accesso in realtà aumentata a tutti i luoghi d’interesse della zona. Infatti, grazie a questa semplice applicazione gratuita, turisti e curiosi potranno accedere a una serie di contenuti georeferenziati semplicemente inquadrando con lo smartphone le apposite icone Be AR localizzate in diversi punti della zona. L’attivazione delle icone darà accesso a contenuti relativi a opere d’arte, segni rupestri, storie contemporanee ma anche vigne, malghe e boschi: i visitatori saranno guidati in un’esperienza di viaggio 2.0.

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