Trii e sonate, concerto in Basilica a Gandino per ricordare Quirino Gasparini

A tre secoli dalla nascita, Gandino ricorda il compositore Quirino Gasparini (1721-1778), nato in paese e divenuto maestro di cappella del Duomo di Torino. A renderlo celebre un’importante produzione di musica sacra ed operistica, ma anche il fatto che il mottetto “Adoramus te, Christe” da lui composto fu per oltre un secolo attribuito a Wolfgang Amadeus Mozart ed addirittura inserito nel celeberrimo catalogo Köchel (codice K327), riferimento fondamentale per la produzione del grande salisburghese. A puntare sulla riscoperta della figura e delle opere di Quirino Gasparini è innanzitutto la Schola Cantorum Luigi Canali di Gandino, affiancata da Parrocchia, Comune, Pro Loco, Distretto Cinque terre della Val Gandino, Gruppo culturale Lumen, Museo della Basilica, Civico Corpo Musicale di Gandino e Gruppo Filatelico Valgandino.  Nel corso di tutto il 2021 è previsto un intenso e prestigioso programma, che prevede concerti, mostre e conferenze.

Ad aprire l’articolato programma sabato 5 giugno alle 20.45 nella Basilica di S.Maria Assunta a Gandino, sarà il concerto del “Gasparini Ensemble” composto da Ettore Begnis (violino), Alessia De Filippo (violino), Flavio Bombardieri (violoncello) e Luigi Panzeri (clavicembalo).  La serata è denominata “Quirino Gasparini, l’Accademia Filarmonica di Bologna e la scuola violinistica italiana tra seicento e settecento” e proporrà trii e sonate del compositore gandinese e di Giovanni Battista Vitali, Giuseppe Torelli e Arcangelo Corelli, membri dell’Accademia felsinea fondata nel 1666. Serata ad ingresso libero, con posti limitati per le restrizioni della pandemia.

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