Traditi, disprezzati, dimenticati: il diario di Angelo Ferrari. Una esperienza di vita e di umanità.

Un libro, un diario, un pezzo di storia personale che si intreccia con la storia che si studia sui banchi di scuola. Questo è il volume: “Traditi, disprezzati, dimenticati -Diario di Angelo Ferrari” curato da Giancarlo Maculotti.

Una esperienza, quella raccontata nel diario, molto dolorosa, ma altrettanto formativa in cui le vicende personali vengono rappresentate da una profonda analisi critica che inquadra perfettamente le vicende dell’autore e di tutta la sua generazione, deportata in luoghi estranei, tra una popolazione ostile, in condizioni disumane.

“Questo racconto delle diverse umanità descrive situazioni complesse sopportate con coraggio ed eccezionale forza –commenta Giacomo Franzoni, Assessore alla Cultura della Città di Darfo Boario Terme– Una testimonianza di ardimento che rafforza il valore della libertà che ricordiamo in questi giorni con la celebrazione della Festa della Repubblica”.

La biografia dell’autore, Angelo Ferrari, è stata realizzata dalla pronipote Giulia e offre un quadro di riferimento che consente una più efficace lettura, legando le vicende storiche con quelle della famiglia.

Una lettura intensa che scorre tra le righe, una riflessione che va oltre le parole, un documento storico da non perdere.

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