Tassa di sbarco a Montisola: le regole per l’esenzione

La tassa di sbarco a Montisola, a sedici mesi dalla sua attuazione, ha portato nelle casse comunali poco meno di un milione di Euro. A migliaia, i turisti, sono arrivati sull’isola lacustre più grande d’Europa, e a conti fatti, l’intuizione dell’amministrazione Turla, ha dato parecchie soddisfazioni. L’importo – come più volte sottolineato dal primo cittadino – verrà investito in strutture e lavori sull’isola ed in modo particolare investito nel settore turistico e culturale. Intanto però è tempo di rinnovare la tessera per gli esenti dalla tassa. E’ necessario presentarsi agli sportelli del palazzo municipale di Siviano e compilare un documento (scaricabile anche dal sito web dell’amministrazione). Si ricorda che gli aventi diritto all’esenzione della tassa di sbarco, sono i residenti a Montisola (o chi ha vissuto a Montisola per un periodo continuativo di alemno 10 anni), i lavoratori autonomi o dipendenti pendolari, gli studenti pendolari, ) i soggetti non residenti titolari di immobili a destinazione abitativa sul territorio comunale, i minori fino agli anni 14 in possesso del titolo di viaggio “io viaggio in famiglia”, i minori di 6 anni, i portatori di disabilità (certificata almeno al 75%). Ci sono anche altre categorie che hanno diritto all’esenzione: per conoscerle è possibile cliccare sul sito www.comune.montisola.gov.it

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli