Sarà un’infermiera dello Spallanzani la prima italiana a vaccinarsi

Sarà un’infermiera la prima vaccinata Covid in Italia. Le dosi arriveranno all’Istituto Spallanzani di Roma il 26 dicembre e la vaccinazione avverrà il giorno seguente, giorno in cui arriveranno in Italia le prime 9.750 dosi di vaccino della Pfizer, approvato dall’Ema. Partirà una prima distribuzione simbolica in tutta Italia in modo che nello stesso giorno si potranno somministrare in primi vaccini in tutte le regioni. Oltre all’infermiera, allo Spallanzani saranno vaccinati un operatore socio sanitario, una ricercatrice e due medici.

In Italia è previsto l’arrivo di 202 milioni di dosi che saranno disponibili “non più in 15 bensì in 21 mesi”. Se le procedure di autorizzazione lo consentiranno, confermano le autorità competenti, ci sarà “una quantità di dosi per vaccinare tra la prossima estate e il prossimo autunno tutti gli italiani che lo vorranno”. A febbraio il vaccino sarà somministrato ai più fragili e agli anziani, restano invece per il momento esclusi dalla campagna vaccinale i bambini.

Ad avere il maggior numero di dosi per questa prima tranche sarà la Lombardia, con 1620 dosi, seguita da Emilia Romagna (975), Lazio (955), Piemonte (910) e Veneto (875). Il vaccino viene trasportato localmente in condizioni controllate, rimanendo stabile allo stato liquido a 2-8 gradi per 30 giorni, facilitando così la distribuzione nei luoghi più difficili da raggiungere.

 

 

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