camorone

Rischio idrogeologico tra prevenzione e rischi Incontro a Val Brembilla

Venerdì 24 novembre a Val Brembilla si è tenuto l’incontro Paesaggio Fragile, il percorso sui temi di dissesto idrogeologico e delle evoluzioni del paesaggio. L’incontro è stato dedicato al ricordo della frana di Camorone, avvenuta nel novembre del 2002, e focalizzato in particolar modo sull’accezione positiva di solidarietà sociale e di comunità. 

 

Sono intervenuti: Renato Romano, presidente del Centro per la Salvaguardia del Creato che ha parlato di concetto di paesaggio, rimarcando come questo sia elemento di identità del territorio; Claudio Merati, ingegnere, che ha illustrato tecnicamente i problemi di dissesto in bergamasca; Nunzio Capelli, referente della protezione civile di Val Brembilla; Carlo Giovanni Salvi, ex sindaco di Val Brembilla.

 «Abbiamo ribadito come il paesaggio sia un concetto che noi rendiamo idilliaco, ma che in realtà è associato all’identità di ciascun territorio – fanno sapere da CEA Servizi Coop. Sociale di Bergamo promotori dell’incontro in collaborazione con il Comune di Val Brembilla –. Non solo, abbiamo ripercorso lo stato del territorio provinciale e quali sono gli episodi di dissesto e quali i rischi nella nostra Provincia. L’obiettivo – aggiungono -, è stato quello di coinvolgere ed informare i cittadini circa la necessità di una prevenzione e di una cura particolare nei confronti del nostro territorio».

Nella stessa mattinata gli studenti delle scuole medie hanno affrontato attraverso un laboratorio il medesimo tema, cordinato da un docente dell’Istituto Quarenghi di Bergamo. «Questo perchè crediamo fermamente che il cambiamento passi dai più giovani», concludono da CEA.

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