rifiuti

La raccolta differenziata supera il 75% in Bergamasca

 

Di seguito i dati salienti, tenuto conto che a partire dai dati 2017 sono state applicate le linee guida ministeriali che hanno modificato i criteri e il metodo utilizzati per il calcolo della percentuale di raccolta differenziata.

Le elaborazioni dei dati relativi al 2018 evidenziano:
• un incremento (+3,91%) del quantitativo totale di rifiuti urbani prodotti rispetto al 2017;
• che i rifiuti indifferenziati (126.436 t) sono diminuiti (-1,76%) rispetto al dato 2017;
• che la produzione procapite 2018 è stata pari a 459 kg/abitantexanno, in aumento rispetto al 2017;
• che la % di raccolta differenziata si attesta al 75,3%, in crescita dello 1,89% rispetto al 2017; la % è in crescita dal 2005;
• che i Comuni che hanno raggiunto nel 2018 il 50% di raccolta differenziata (obiettivo che la L. 269/2006 e la L.R. 10/09 avevano fissato per il 2009) sono 223, pari al 99,07 % della popolazione provinciale;
• che i Comuni che hanno raggiunto il 60% di raccolta differenziata (obiettivo che la L. 296/2006 e la L.R. 10/09 avevano fissato per il 2011) sono 197, pari al 96,59% della popolazione provinciale;
• che i Comuni che hanno raggiunto il 65% di raccolta differenziata (obiettivo che il D.Lgs. 152/2006 ha fissato per il 2012) sono 183, pari al 93,33% della popolazione provinciale.
Il confronto dei dati della Provincia di Bergamo con quelli medi della Regione Lombardia conferma le prestazioni di rilievo raggiunte dalla realtà bergamasca nel suo complesso, sia nella produzione procapite di rifiuti urbani: 458,9 (kg/abitantexanno) in Provincia di Bergamo, 478,7 (kg/abitantexanno) in Regione Lombardia, sia nella percentuale di raccolta differenziata: 75,3% in Provincia di Bergamo, 70,8% in Regione Lombardia.
Pur considerando l’incremento della percentuale di raccolta differenziata registrato anche nel 2018 (75,3% rispetto al 73,9% del 2017), si rende necessario un ulteriore sforzo da parte di tutti i soggetti coinvolti per raggiungere i successivi ambiziosi obiettivi posti dalle normative nazionale e regionale.
Nel rapporto sono riportati anche gli “Obiettivi sulla gestione dei rifiuti urbani” previsti dal Programma Regionale Gestione Rifiuti (approvato con D.G.R. 1990 del 20 giugno 2014 e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia n. 27 Serie Ordinaria) per il raggiungimento dei quali ogni Comune deve essere protagonista attivo.

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