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Prospettive camune nelle Olimpadi 2026

“Il turismo invernale e gli sport nelle località alpine: prospettive e scenari futuri” è il tema dall’assise internazionale organizzata da Unimont a Ponte di Legno in occasione della giornata internazionale della montagne del 12 dicembre. Tra le comunicazioni, quella dell’Assessore Regionale al bilancio Davide Caparini che ha annunciato iniziative per le Olimpiadi 2026 che riguardano la Vallecamonica.

Ci sarà anche una concreta possibilità di inserire la Vallecamonica nel grande tema delle Olimpiadi 2026, soprattutto per quanto riguarda infrastrutture, viabilità e collegamenti con la Valtellina trasformando la cerchia delle Alpi retiche nel più grande comprensorio sciistico italiano: lo ha annunciato l’Assessore regionale al bilancio Davide Caparini in occasione della giornata internazionale della montagna organizzata da Unimont a Ponte di Legno nella sala consiliare con un incontro internazionale sul tema “Il turismo invernale e gli sport nelle località alpine: prospettive e scenari futuri”. Determinante il ruolo dell’Università di Edolo, secondo Caparini, anche in vista degli sviluppi turistici dei prossimi 10 anni. Per il Consorzio ponte di Legno Tonale aver ospitato l’evento non è solo un atto di sensibilità turistica, ma vuole essere una dichiarazione di appartenenza al progetto che riguarda il territorio nei prossimi 10 anni. Le Olimpiadi dunque, come grande motore per far partire la grande scommessa anche per la neve di Vallecamonica e Valtellina. Unimont ha dato alla giornata internazionale della Montagna una valenza transfrontaliera con il progetto “Smart altitude”, finanziato dal fondo di sviluppo regionale europeo tramite lo spazio Interreg.

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