Pesante condanna al killer dei gatti di Trescore

Il giudice del tribunale di Bergamo Antonella Bertoja mercoledì 1 marzo ha condannato a 3 anni e 6 mesi di carcere, oltre a due anni di libertà vigilata, il killer dei gatti di Trescore Balneario, riconoscendo all’uomo la recidiva specifica, che permette di aumentare la pena.

Nella condanna quindi il Tribunale è andato ben oltre la richiesta del pubblico ministero di un anno e quattro mesi. Il killer dei gatti dovrà inoltre dovrà versare un risarcimento di 5mila euro per ognuna delle parti civili: Enpa, Diritti Animali e Ugda e pagare le spese processuali anche alle parti coinvolte. Al condannato è stato riconosciuto il Patrocinio a spese dello Stato, avendo un reddito annuo inferiore agli 11.528,41 lordi e senza beni intestati: quindi eviterà di pagare le spese processuali, sia proprie che degli altri, che saranno a carico dell’erario. I risarcimenti rimarranno invece cristallizzati, in attesa che l’uomo possa ricominciare a lavorare. L’avvocato dell’uomo, Isabella Colombo, si è comunque dichiarata pronta a proseguire la battaglia processuale. Soddisfazione per la sentenza è stata invece espressa dall’Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali), che si era costituita parte civile al processo.

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