Accademia Tadini

Per il turismo un’altra stagione positiva

Da Cenerentola del quadro economico totale a protagonista di uno slancio positivo che si ripete ormai dal 2015. Prima l’EXPO, poi la passerella di Christo hanno fatto riscoprire la provincia di Bergamo sotto un aspetto che molti avevano sottovalutato. In sintesi: il turismo finora è stato sottovalutato  Gli ultimi dati ci consegnano un volume di presenze e affari degne di zone più vocate alla presenza di turisti.  Quello appena trascorso è stato il miglior agosto degli ultimi vent’anni in città e in provincia di Bergamo con i 200 mila villeggianti sulla sponda orobica del Sebino (in aumento rispetto all’anno precedente); il 10% di turisti in più tra val Seriana e Val di Scalve. Senza contare le migliaia di “pendolari” del turismo in molte altre località, numeri che fanno della provincia bergamasca la seconda «generatrice» di ricchezza turistica della Lombardia, con un movimento superiore ai 2 miliardi di euro. Secondo l’Osservatorio della Provincia e l’analisi di ASCOM, i numeri segnano quest’anno una crescita dell’8 per cento rispetto al 2017. A scegliere Bergamo sono soprattutto stranieri, in particolare dal Nord Europa (Danimarca, Finlandia, Polonia), oltre a Francia e Germania. 

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