Orobie Skyraid 2021, 650 atleti da tutta Italia ai nastri di partenza

Orobie Skyraid, a tre giorni dall’attesissimo evento podistico che sabato vedrà ai nastri di partenza 650 atleti provenienti da tutt’Italia, Mario Poletti e lo staff di Fly-Up Sport hanno presentato a media, sponsor e istituzioni la “ultra” disegnata sui sentieri fra Val Seriana e Val Brembana, con partenza da Ardesio e arrivo a Valbondione  passando da Valcanale.

La location scelta per la presentazione, a dir poco suggestiva: il rifugio Mario Merelli al Coca a 1.891 metri di quota, sulle pendici meridionali del pizzo Coca. «La scelta di salire in quota per questa conferenza stampa pre gara non è stata causale – ha commentato l’ideatore dell’evento e responsabile del comitato organizzatore Mario Poletti -.  Orobie Skyraid sarà una vera e propria cavalcata a fil di cielo di 56km (3800m D+) che andrà a unire in un unico “file rouge” i rifugi Alpe Corte, Laghi Gemelli, Calvi,  Brunone, Coca  e le baite di Maslana. Abbiamo quindi pensato di portare media, istituzioni e alcuni rappresentanti delle aziende che ci sostengono “inside the race”».

Entrando nei dettagli Poletti ha proseguito: «Dal 7 agosto 2005 il mio nome è legato a doppia mandata con questo sentiero e queste montagne. Orobie Skyraid è da sempre un mio sogno nel cassetto e sono lieto del supporto che enti e sponsor ci hanno dato per poterlo riproporre. Mi piacerebbe potesse diventare un appuntamento di caratura internazionale per chi ama le lunghe distanze. Intanto vorrei cogliere l’occasione per ringraziare gli oltre 100 volontari e tutte le associazioni che sabato renderanno possibile tutto questo. In questi giorni ho visto grande interesse intorno all’evento, c’è una valle in fermento e sabato mi aspetto una grande affluenza di pubblico. L’unica cosa che chiedo agli appassionati è di rispettare le distanze di sicurezza e gli accorgimenti minimi richiesti in questo periodo».

Sfogliando la lista partenti i favori dei pronostici sono tutti per i due valdostani del Team HOKA ONE ONE/KARPOS Franco Collé e Giuditta Turini: «E’ un onore per noi avere ai nastri di partenza sia il due volte vincitore del Tor de Géants che la due volte campionessa italian di Trail – ha concluso Poletti -. Come mi fa oltremodo piacere vedere che i 650 pettorali che abbiamo messo a disposizione siano letteralmente andati a ruba. Se al femminile Turini non dovrebbe avere rivali, nella gara maschile da tenere d’occhio saranno anche il lecchese Danilo Brambilla, il veneto Mattia Tanara, il trentino Christian Modena e i nostri Luca Carrara, Riccardo Faverio, Marco Zanchi».

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