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«No alla chiusura dei punti nascite di San Giovanni Bianco e Piario»

No alla chiusura e all’indebolimento di vari reparti degli ospedali di San Giovanni Bianco e Piario, tra i quali i punti nascita e pediatria. Il 28 luglio CasaPound Italia Bergamo ha manifestato appendendo ciucci giganti davanti alle due strutture e distribuendo volantini contro un progetto che crea gravi disagi ai cittadini e impoverisce ancora di più un territorio già privato di altri servizi essenziali. 

“Diciamo basta alla politica dettata da mere logiche contabili. La conta dei costi – spiega Valentino Locatelli, portavoce di CasaPound Italia Bergamo – non può essere l’unico criterio con cui si stabilisce se presidi sanitari come i punti nascita di Piario o i reparti di pediatria e ortopedia del San Giovanni Bianco devono rimanere aperti o no”.  “La politica deve tornare a fare la politica, con una visione strategica e di servizio. Abbattere la mannaia su questi due ospedali – prosegue Locatelli – significa non avere né l’una né l’altra: punti nascita e pediatria vengono tagliati nonostante i dati drammatici sul calo demografico della nazione e nonostante la netta opposizione dei cittadini”.

“Inoltre, la chiusura di questi reparti è facilmente interpretabile come il primo passo della dismissione degli ospedali vallari, che prospetta un’accelerazione dello spopolamento già in atto in queste zone. Diventa quindi sempre più problematico immaginare un futuro per le nostre valle, dove vengono tagliati costantemente i servizi essenziali. Per questo – conclude l’esponente di Cpi – oltre alla manifestazione di oggi, abbiamo anche inviato una lettera alla Regione: è necessario un cambio di rotta. Subito”.


 

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