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Milano-Cortina ospiteranno le Olimpiadi invernali del 2026

Le Olimpiadi invernali del 2026 si svolgeranno a Milano e Cortina: lo ha deciso il Cio, votando la candidatura italiana a Losanna e preferendola a quella di Stoccolma-Aare.

L’Italia tornerà così ad organizzare un’edizione delle Olimpiadi, 20 anni dopo i Giochi invernali di Torino 2006. L’accoppiata Milano-Cortina ha ottenuto l’assegnazione dei Giochi olimpici 2026 invernali con 47 voti contro i 34 di Stoccolma-Aare, con un solo astenuto: la decisone del Cio è stata presa al primo scrutinio, il quorum necessario era di 42 voti. “Per me è stata emotivamente una rivincita dopo Ema, ma questa è più importante. Perdere una seconda volta sarebbe stato alquanto seccante, ci voleva”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, dopo l’assegnazione dei Giochi invernali 2026 a Milano-Cortina. “Può influire sulla ricandidatura? Vediamo, può aggiungere qualcosa di stimolo, vedremo, ci devo ragionare con calma”. “Bisogna fare le cose per bene subito. Non sta a me trovare soluzioni ma non bisogna buttare via tempo, perché altrimenti bisogna ricorrere a procedura di urgenza e ad altre cose che creano problemi, anche a chi li gestisce”. Così poi il sindaco sulla governance per gestire le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. “È stato determinante che il governo dopo un iniziale tentennamento sia entrato con decisione, stiamo parlando di un territorio omogeneo, è facile convincere la gente”, ha aggiunto. “Sono emozionato e molto soddisfatto. Fin dall’inizio, tutti insiemi, ci abbiamo creduto, e questo e’ il premio alla caparbieta’ e alla professionalita’ di una squadra forte, tenace e preparata”. Lo ha detto Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, commentando la ‘vittoria’ di Milano-Cortina per l’organizzazione delle Olimpiadi 2026.
“Guardando specificatamente alla Lombardia – ha aggiunto il presidente Fontana – penso gia’ ai grandi benefici che l’intera regione potra’ avere da questo evento. Posti di lavoro, interventi infrastrutturali e sviluppo economico: tutti elementi che fanno parte del nostro dna e che, con le Olimpiadi, troveranno la massima espressione non solo a Milano e in Valtellina, ma su tutto il territorio regionale. Grazie ancora a tutti, abbiamo compiuto una grande impresa”.

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