La posta nell’antica Roma al Museo dei Tasso

Inaugurata l’esposizione De itinere epistulae. Viaggio tra la Postumia e l’Aemilia, alla scoperta del sistema postale degli antichi romani.

La storia della posta nell’antica Roma, i suoi sistemi di scrittura, le strade romane nella Pianura padana. Questi i temi affrontati dallo studio condotto da Valeria Menichini e Sergio Leali del Circolo Filatelico Numismatico Banino. Il lavoro dei due storici ha portato alla raccolta di una ricca documentazione e a notevoli informazioni che troveranno spazio all’interno delle sale del Museo dei Tasso e della Storia postale di Camerata Cornello. Il vernissage della mostra «De itinere epistulae. La posta nell’impero romano tra la Postumia e l’Aemilia» si terrà presso la sala Mercatorum sabato 14 maggio, alle ore 11. I pannelli espositivi resteranno fruibili al pubblico fino al 30 luglio.

L’esposizione racconterà brevemente la storia romana dal 218 a.C., cioè dalla fondazione di Piacenza e Cremona, fino al 313 d.C., data dell’editto di Milano; le vicissitudini del cursus publicus, cioè dell’amministrazione statale addetta al trasporto della posta; i diversi sistemi di scrittura e le strade romane nella zona da Pavia a Mantova.

«I Romani scrivevano tanto, viaggiavano tanto e documentavano tutti gli aspetti della propria vita. Abbiamo potuto ricostruire i calamai, gli stili, i papiri e la pergamena», hanno raccontato i due storici, Valeria Menichini e Sergio Leali.

Di grande impatto è poi la presenza della copia della Tabula Peutingeriana: una carta geografica risalente al 300 d.C. circa, che mostra le terre dalla Spagna alla Cina e l’illustrazione estremamente precisa di tutti i percorsi e delle distanze di ogni singola tappa.  All’iniziativa, organizzata da Museo dei Tasso, dal Comune e dal Circolo filatelico numismatico banino, ha scelto di partecipare anche Poste italiane; all’apertura è stata affiancata infatti  anche l’emissione di un annullo filatelico speciale dedicato.

La mostra sarà poi aperta al pubblico dal mercoledì alla domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18. L’ingresso è libero e gratuito. Informazioni al numero 0345.43479 e, via email, al contatto info@museodeitasso.com. Oppure è possibile visitare il sito internet www.museodeitasso.com

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