Innovazione e reti: il 4G a Darfo Boario terme

Martedì 5 gennaio si è tenuto un incontro tra amministratori e cittadini relativo alla nuova installazione di Pellalepre. Chiarite le posizioni e le competenze che la normativa assegna ai Comuni.

Innovazione tecnologica e sviluppo delle reti: una necessità quotidiana divenuta ancora più pressante con la diffusione del virus che richiede l’individuazione di nuove strategie di comunicazione per lavorare, per andare a scuola, per tenersi in contatto con amici e parenti.

Questa esigenza condivisa universalmente talvolta sfocia in un dibattito, soprattutto quando “innovazione” si traduce in nuovi impianti, come nel caso della prossima installazione, su area privata, di una antenna 4G di 27 m. di altezza in località Roncadizza.

La notizia e le conseguenti perplessità degli abitanti di Pellalepre hanno mosso l’Amministrazione Comunale a convocare, lo scorso martedì 5 gennaio, un incontro (nel pieno rispetto delle norme di prevenzione e sicurezza in tema COVID-19) nel corso del quale ai cittadini è stata data l’opportunità di esprimere il proprio dissenso e all’amministrazione di fare chiarezza su alcuni passaggi normativi ed amministrativi.

“Anzitutto ringrazio tutti i partecipanti alla riunione per la correttezza dei modi e la trasparenza delle idee che sono state rappresentate nell’interesse del Bene Comune–ha esordito il Sindaco della Città di Darfo Boario Terme, Ezio Mondini– Capiamo e condividiamo le preoccupazioni che questa installazione origina, anche se, in materia di telecomunicazioni la competenza è interamente Ministeriale e la normativa non lascia spazio ad interventi del Comune.”

Tra le questioni sollevate dai presenti in testa la salute.

“Al momento attuale su tale tema non ci sono certezze assolute e definitive, né in termini positivi né negativi –continua il Sindaco cittadino– La valutazione sulla eventuale produzione di effetti è esclusiva competenza dell’ARPA che, in questa fase di valutazione progettuale, non ha rilevato problematiche e si è avvalsa del “silenzio assenso”.

La seconda tematica che ha animato gli abitanti di Pellalepre è di natura ambientale.

“In relazione a ciò –ha replicato il Sindaco Mondini– è già stato verificato che, dal punto di vista ambientale, l’area su cui si installerà l’antenna, oltre ad essere già sede di tralicci delle linee elettriche, è priva di qualsiasi vincolo paesaggistico, idrogeologico e ambientale. Quindi, visto che non vi sono ostacoli di natura ambientale e ARPA non ha segnalato problemi per la salute, da un punto di vista normativo, nulla osta all’installazione.”

I cittadini presenti, portavoce delle istanze sopra descritte, hanno ben compreso la situazione e con loro l’Amministrazione ha concordato di farsi carico sia presso gli Uffici Comunali, sia presso gli organi competenti per la sorveglianza della normativa su tale materia, nonché di esplorare con l’Ente Gestore la possibilità di una più attenta e documentata valutazione circa l’impatto ambientale.

“Poiché in futuro il problema dell’installazione di antenne (soprattutto 5G) si ripresenterà, in pieno accordo con i cittadini, inizieremo subito a individuare le aree e le zone cosiddette “sensibili e di rispetto”, cioè quelle aree in cui non sarà consentita l’installazione di antenne, unica competenza che la normativa attribuisce ai Comuni” conclude il Primo Cittadino.

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