In 3500 per la Sarnico Lovere Run

Manca davvero poco alla Sarnico Lovere Run, la corsa di 25 km e 250 metri che costeggia la sponda bergamasca del Lago d’Iseo.
Gli iscritti segnano un nuovo record: sono infatti 3.500 gli atleti che provengono da tutta Italia e non solo.

Dal Team Austriaco Run2gether arrivano Dennis Kipkorir Rutoh e Caroline Cherono, la detentrice del record femminile sul percorso (1:26:54) realizzato nel 2015. In gara anche Rodgers Mayo con un personale di 1:01:56 sulla mezza, Jean Baptiste Simukeka e Julius Kipngetich Rono. Le speranze italiane sono fondate soprattutto sul bergamasco Simone Gariboldi, su Marco Salami e su Massimo Leonardi.
Numerosi i volontari impegnati per la riuscita della manifestazione, impegnati su partenza, arrivo e punti ristoro sul percorso, a cui vanno aggiunti un centinaio di uomini tra Protezione Civile e Forze dell’Ordine.
L’edizione 2016 comincerà sabato 23 aprile alle ore 15, presso lo stadio Comunale di Sarnico, dove sono organizzate delle gare riservate ai bambini, con Gianni Poli.
Domenica 24 aprile il ritrovo sarà alle 9:15 del mattino a Riva di Solto per la partenza non competitiva della gara da Riva a Lovere, in un percorso di 6 km. A Sarnico il ritrovo sarà invece alle 09.30 in piazza XX Settembre, dove partirà la corsa competitiva della lunghezza di 26 km. L’arrivo è previsto per le 12:30 al porto turistico di Lovere, dove si terranno le premiazioni.
Per lunedì 25 aprile è organizzato un evento speciale: il “Giro di Montisola con Gianni Poli e i Campioni della Sarnico Lovere Run”. La partenza sarà alle 8 presso il Porto di Lovere con la Motonave Città di Brescia, in direzione Montisola, dove il Giro comincerà alle ore 9 dal paese di Peschiera. Alle 11 è previsto il rientro a Lovere.

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare