Il test del Dna conferma quanto già si temeva: è di Laura Ziliani il corpo ritrovato

Mancava solo l’ufficialità, adesso è arrivata: il corpo trovato domenica 8 agosto vicino al fiume Oglio è quello di Laura Ziliani. L’esame del Dna ha stabilito senza possibilità di discussione che si tratta dell’ex vigilessa; adesso si attendono gli esiti dei test tossicologici, che potrebbero chiarire le cause della morte. L’ipotesi è che prima di morire la donna possa essere stata narcotizzata o avvelenata. Tra le suggestioni, sta prendendo piede anche quella che sia stata sepolta due volte. Prima potrebbe essere stata altrove, forse in un luogo fresco. Questo perché, secondo l’autopsia, i suoi organi interni erano ben conservati e il corpo non presentava la presenza di insetti e larve. I prossimi esami potrebbero fornire prove più certe per aiutare chi di dovere a ricostruire le ultime ore di vita di Laura Ziliani. L’ultima immagine di lei in vita risale a venerdì 7 maggio alle 20.10 quando il passaggio della sua auto è stato registrato dalle telecamere di sorveglianza a Incudine.

 

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