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Il lavoro c’è, a Bergamo oltre l’80% dei diplomati lo trova

Il lavoro in Lombardia c’è, e a Bergamo abbiamo saputo costruire casi di successo con le filiere professionalizzanti. Così l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Valentina Aprea ospite in diretta televisiva al telegiornale di Bergamo Tv.

“La formazione professionale in provincia di Bergamo – ha spiegato l’assessore Aprea – è erogata da 18 istituzioni accreditate (tra queste rientrano i Centri di formazione professionale, Cfp) e 16 istituzioni scolastiche che propongono istruzione e formazione professionale (Iefp) sussidiaria”.”Per la formazione professionale – ha ricordato l’assessore – Regione Lombardia ha destinato circa 150 milioni di euro nel corso della legislatura. Bergamo è una delle nostre punte di diamante, in quanto ogni anni si iscrivono a questi percorsi 7.800 studenti. Basti pensare che per l’anno formativo 16-17 la Provincia di Bergamo si è distinta per i 374 apprendisti di primo livello attivati nei percorsi di Iefp”.

“Oltre ai percorsi di Iefp – ha aggiunto l’assessore con la delega a Istruzione e Formazione – l’altra eccellenza è rappresentata dagli Istituti tecnici superiori (Its) che a Bergamo può contare su 3 Fondazioni e 18 percorsi nelle aree ‘Nuove tecnologie della vita’, ‘Nuove tecnologie per il made in Italy’ e ‘Mobilità delle persone e delle merci'”.

“Proprio a Bergamo – ha sottolineato l’assessore Aprea – abbiamo creato i primi apprendisti di ricerca. Siamo soddisfatti dell’altissima percentuale di inserimento lavorativo dei diplomati di questi corsi, pari a oltre l’80% e, in alcuni casi, con punte del 100%”.”Accanto alla formazione di qualità che garantisce un precoce inserimento lavorativo – ha rimarcato l’assessore Aprea – possiamo vantare in provincia di Bergamo, così come in Lombardia, i buoni risultati delle nostre politiche attive ottenute con ‘Garanzia Giovani’. Dall’inizio del programma sono stati presi in carico 12.807 giovani e, di questi, 12.073 sono stati inseriti nel mercato del lavoro, una percentuale equivalente al 94%”. L’altro dato di rilievo è costituito dal fatto che 7.086 giovani, quasi il 70%, è stato inserito nel mondo del lavoro con piene assunzioni e 4.987 con tirocini, di cui due su tre diventati posti di lavoro”.

“Non è successo per caso – ha chiosato Aprea – e non in tutte le regioni: in Lombardia abbiamo una rete con più di 700 sportelli tra operatori pubblici e privati e il nostro sistema accompagna i ragazzi fino al primo inserimento lavorativo”. “E’ quello che manca a livello nazionale – ha commentato Aprea – dove la scuola ha fatto solo la scuola e il mercato del lavoro si è occupato prevalentemente di politiche passive e non di quelle attive”.


 

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