A seguito della pandemia da coronavirus e per contenerne la diffusione, il Club Alpino Italiano, informa che i bivacchi montani sono inagibili, in quanto spazi esigui e non sanificati. Il CAI, con una decisione sofferta ha dichiarato inagibili i bivacchi, per contenere la diffusione del coronavirus, in quanto, non essendo gestiti, non possono essere sanificati. I bivacchi non verranno però chiusi, in quanto rappresentano un appoggio per escursionisti ed alpinisti, a disposizione per estrema necessità. In questo caso saranno i frequentatori che si assumeranno il rischio di eventuali contagi, considerando le ridotte dimensioni dei bivacchi e l’assenza di controlli.

LIVIGNO: DOVE LA NEVE INCONTRA IL PROFUMO DELLA PRIMAVERA
A Livigno è arrivata la primavera e mentre la natura alpina si risveglia dipingendosi con colori accesi e brillanti, le piste della località sono ancora