disostruzione

Il barista salva il cliente che sta soffocando

Nel pomeriggio di mercoledì 24 gennaio in un bar di viale Rebuffone a Brescia un uomo ha rischiato di morire soffocato da un boccone di brioche: la prontezza di riflessi del barista gli ha salvato la vita.

Protagonista del salvataggio è Francesco Rezzola, gestore del bar Parco di Viale Rebuffone insieme al fratello Angelo. La sua prontezza di riflessi e le sue ottime conoscenze sulle manovre di primo soccorso hanno infatti salvato la vita a un cliente che stava soffocando con un boccone di brioche. Tutto è successo in fretta: un 70enne residente nella zona, è entrato nel bar e, come di consueto, ha ordinato un caffè e una brioche. Mentre Francesco era dietro al bancone, girato di spalle, l’anziano ha cominciato a mordere il cornetto e un pezzo gli è andato di traverso. L’uomo non riusciva nemmeno a parlare: per attirare l’attenzione del barista ha cominciato a battere le mani sul bancone: aveva le labbra viola e non respirava più. Francesco è da anni volontario del gruppo di Protezione Civile di Montirone ed è ben preparato a gestire situazioni di emergenza in cui un intervento tempestivo è fondamentale per evitare drammatiche conseguenze: è riuscito ad afferrarlo prima che crollasse sul pavimento e ha cominciato a praticare le manovre di disostruzione che imparate al corso di primo soccorso. L’ha afferrato quindi da dietro e gli ha dato 5 pacche sulla schiena, tra le scapole; poi l’ha sollevato e portato fuori per cercare di attirare l’attenzione di qualche passante che potesse chiamare il 112, continuando nel frattempo le manovre e riuscendo a far sputare il boccone al cliente. Se il giovane barista non fosse stato preparato le conseguenze potevano essere drammatiche: ogni anno in Italia si contano infatti quasi 700 ricoveri e più di 200 decessi per soffocamento da cibo.

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