Grazie al Bim in arrivo 215 tablet nuovi per gli alunni in difficoltà

Un gesto apparentemente “piccolo”, ma dal potere e dal significato grandissimo. Un gesto che svela molto della sensibilità del territorio camuno verso le giovani generazioni, il mondo della scuola e le famiglie in difficoltà. Dal suo lancio, l’iniziativa “Un pc per tutti” del BimComunità montana è cresciuta, ha coinvolto tutte le Amministrazioni comunali della Valcamonica e del Sebino bresciano, il mondo imprenditoriale e il terzo settore e in questi giorni si avvia a conclusione. Grazie alla generosità e alle donazioni delle aziende camune Fen Energia, Gruppo Lucefin, Forge Monchieri, Lion Meccanica, Carlo Tassara, S.A.I. di Contessi della Vallecamonica e di Assocamuna sono stati reperiti 215 tablet nuovi da donare agli studenti in condizioni di difficoltà della Valle e del Sebino. In questi giorni la protezione civile sta consegnando nei Comuni, nelle mani dei sindaci che, in base alle richieste e valutando le reali problematiche delle famiglie, li assegneranno agli alunni. Già alcuni mesi fa le Amministrazioni avevano raccolto le necessità nei loro territori. I tablet sono indicati in particolare per l’utilizzo da parte degli alunni delle scuole elementari, ma posso essere utili anche per gli studenti che frequentano le medie. Con l’avvio delle scuole e la certezza che parte delle lezioni continueranno a svolgersi online, questi strumenti sono utilissimi e daranno un’opportunità di apprendimento superiore ai bambini più in difficoltà, contribuendo così anche a una loro maggiore inclusione.

Non solo, rappresentano anche il modo individuato dalle istituzioni camune per augurare un buon anno scolastico ai giovani, rallegrandosi con loro per un proficuo ritorno in classe. “I tablet sono stati ripartiti sulla base delle richieste pervenute e della popolazione di ciascuno dei 47 Comuni che appartengono al Bim di Vallecamonica – dichiarano il presidente Alessandro Bonomelli e il consigliere Ida Bottanelli -, la previsione era di consegnare quattro device per comune, salvo chi ne ha richiesto meno, e poi incrementare su base demografica, circa uno ogni mille abitanti. Ringraziamo le nostre aziende partner, che ci hanno permesso di realizzare l’iniziativa, e i sindaci, cui spetta il compito di indicare i piccoli beneficiari della donazione”. Nei paesi più piccoli sono stati consegnati uno o due tablet (come a Losine e Berzo Demo), in altri i quattro “base” (come ad Angolo, Cedegolo, Ceto, Sulzano ecc.), in altri ancora, i più popolosi, un numero
maggiore (19 a Darfo, 9 a Breno, Esine, Piancamuno e Piancogno).

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