Giro d’Italia, due giorni in Valcamonica

La 105esima edizione del Giro d’Italia in bicicletta ha tolto il velo su alcune delle frazioni più attese, e tra queste ci sono la Salò-Aprica (200 km per 5.440 metri di dislivello positivo), ma anche la Ponte di Legno-Lavarone (165 km per 3.740 metri di dislivello positivo).

La Salò-Aprica (200 km), sarà tappa durissima con una sequenza di salite alcune delle quali riscoperte dopo molti anni. Partenza da Salò per portarsi dentro la Valsabbia e dopo Bagolino scalare il Goletto di Cadino.  Quindi, dal Passo di Crocedomini si scenderà verso Breno per risalire la Valcamonica e dare l’attacco al Mortirolo da Monno per scendere a Grosio scalare Teglio  e quindi giungere a Aprica attraverso il Valico di Santa Cristina.

Sarà poi Ponte di Legno a regalare le emozioni di una sede di partenza di tappa: divisa in due parti, la tappa vedrà il plotone puntare subito verso  il Passo del Tonale: da lì seguiranno oltre 70 km sempre sostanzialmente in discesa prima di entrare nell’area che è ritenuta la più impegnativa dell’intero Giro e dove un gruppetto molto ridotto combatterà per la vittoria.

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