elicottero BG

Fuori pericolo il 13enne in arresto cardiaco a Rovetta

Alessandro Meroni, il ragazzo di 13 anni dei Giovanissimi 2005 della Tritium che il 31 agosto era stato colpito da un arresto cardiaco mentre si allenava a Fino delMonte durante il ritiro precampionato, è comparso in tribuna del campo della Tritium questa domenica 21 ottobre salutato dall’affetto di tutti: è in buona salute!

Gli attimi di paura vissuti quel giorno sono ancora nella mente di tutti, alla Tritium. Alessandro che si accascia improvvisamente alì suolo, i suoi allenatori che gli praticano subito il massaggio cardiaco seguito da quello dei soccorsi, il Corpo Volontari della Presolana, che l’avevano stabilizzato con il defibrillatore. Poi l’elicottero che atterra sul campo e lo porta, in codice rosso al «Papa Giovanni » dove Alessandro rimane per un mese in terapia intensiva prima di tornare alla vita. Adesso il ragazzo è in cura in una clinica di riabilitazione sul lago di Lecco, ma domenica ha chiesto e ottenuto di tornare per qualche ora allo stadio di Trezzo, tra i suoi compagni di squadra, per vedere la partita della Tritium contro il San Colombano. Gara finita 5-0 per la squadra di Trezzo, lui sorridente sugli spalti, seduto tra il responsabile del Settore giovanile Nicola Bassani e il direttore del settore agonistica Simone Lissoni, proprio i due dirigenti che per primi si sono precipitati a Bergamo la sera del 31 agosto. Alessandro per il momento non può tornare a giocare a calcio e forse non potrà farlo mai più per via del suo cuore «ballerino», ma grazie alla sua voglia di vivere e agli «angeli della Tritium» come i suoi genitori hanno ribattezzato gli allenatori e i dirigenti che in questi 50 giorni sono stati più vicino possibile al loro figlio, Alkssandro ha ricominciato a vivere.

 

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