min

Fondi dal Governo, si rilancia il turismo da Dossena

Lo scorso 1 marzo la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha formalizzato il finanziamento per le miniere di Paglio e Pignolino (Dossena) ottenuto nell’ambito del «progetto Bellezza». Si tratta di un piano governativo da 150 milioni di Euro per il recupero dei luoghi d’interesse dimenticati. In provincia di Bergamo erano stati ben sei i paesi inseriti nella lista per quasi 3 milioni di Euro, e a sbancare erano state proprio le miniere di Dossena, a cui erano stati finanziati 1 milione e 200 mila euro al fine di recuperare le antiche gallerie di Paglio e Pignolino.

In programma a Dossena ci sono non solo interventi riguardanti il sito minerario, ma una serie di opere mirate alla valorizzazione e al rilancio turistico dell’intera località montana. Dalla sistemazione dei due livelli di gallerie denominati Lente Sandri e Lente Martelli – destinati non solo alle visite turistiche ma anche alla creazione di apposite sale multimediali e sale conferenze – al recupero integrale degli edifici esterni; dalla sistemazione dell’antico sentiero di epoca romana – che collega anche la zona di Vaccareggio – ad una serie di interventi nel centro paese. Tra questi: il recupero dell’ex edificio comunale, che sarà adibito a museo e punto di ritrovo per la partenza alle visite guidate alle miniere e la sistemazione della viabilità che dal centro porta al sito mineraerio, al fine di permettere una miglior circolazione e fruizione.

«Questo finanziamento così importante non deve essere visto solo come qualcosa legato esclusivamente alle miniere, ma anche come una vera e propria modifica di quello che potrebbe essere il futuro del nostro paese – spiega il sindaco del comune di Dossena Fabio Bonzi –. Per questo motivo il progetto è molto vasto e prevede svariati interventi mirati ad una valorizzazione dell’intero territorio come polo turistico – aggiunge il sindaco Bonzi –; inoltre, in virtù del fatto che stiamo attualmente partendo con la variante del territorio PGT, saranno inserite alcune opere che punteranno a rilanciare il paese sotto ogni punto di vista». 

«L’obiettivo – conclude il sindaco – non è quello di attuare delle opere fini a se stesse, ma fare in modo che tutti gli abitanti siano e si sentano fortemente coinvolti in ciò che facciamo, se è stato possibile raggiungere questi risultati è anche grazie all’impegno e alla collaborazione di tutti i cittadini di Dossena che si sono messi in gioco e hanno mandato email al sito del Governo; un ringraziamento va al Ministro dell’Agricoltura Maurizio Martina, agli onorevoli Sanga, Carnevali, Misiani e Borghi. E ora si inizia un nuovo percorso».

Nelle prossime settimane sarà stipulata la convenzione che disciplinerà l’erogazione dei fondi per l’avvio degli interventi in programma.

 

DI GRETA BALICCO


 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

A Rota Imagna 100 bambini ucraini

Dal 20 marzo, Rota d’Imagna, paesino di 900 anime delle valli bergamasche, ospita 100 bambini ucraini. Sono tutti orfani che, forunatamente, sono riusciti a lasciare