Fatto brillare l’Ordigno trovato a Cividate C.

Giovedì 8 settembre mattina alle 11.00 è stato fatto brillare nella cava Fasanini di Cividate Camuno l’ordigno bellico che era stato trovato ai piedi della falesia del paese il 24 agosto scorso.

Si tratta di una granata d’artiglieria tedesca da 75 millimetri APCHE risalente al secondo conflitto mondiale, sostanzialmente un proietto da cannone ad azione perforante con cappuccio ad alto esplosivo. Il brillamento è stato effettuato dagli specialisti del decimo reggimento Genio guastatori di Cremona. Erano presenti anche i volontari della Croce Rossa dell’Esercito di Brescia con un medico rianimatore e due volontari. I tre artificieri al lavoro dopo aver visionato la granata sul posto del ritrovamento e avere valutato la bassa pericolosità dell’ordigno hanno spostato il proietto in un luogo più sicuro per farne un’analisi e stabilire se vi fossero le condizioni per il suo trasporto in sicurezza. L’ordigno è quindi stato caricato sul furgone e trasferito nella cava dove è stata preparata una buca, della profondità di circa due metri, dove vi è stato il brillamento. La zona della falesia era stata transennata e interdetta al pubblico non appena avuto notizia del ritrovamento dell’ordigno.

 

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

I dati del virus nella bergamasca

Stando all’ultimo monitoraggio diffuso dall’Ats, dal 19 al 25 gennaio in Bergamasca si sono contati 19.191 nuovi casi, contro i 20.969 della settimana precedente, ossia

Il giorno della memoria

Oggi 27 gennaio è il Giorno della Memoria, istituito per ricordare lo sterminio e la persecuzione del popolo ebraico e dei deportati militari e politici