Darfo Boario Terme e il turismo: un progetto oltre il termalismo

TURISMO MILLENIALS 2020: UN PROGETTO OLTRE IL TERMALISMO

Il Consorzio Thermae & Sky  Vallecamonica , in collaborazione con la Città di Darfo Boario Terme si avvia realizzare un progetto di sviluppo turistico che guarda al futuro.

Darfo Boario Terme, una città nel cui nome è storicamente scritta la propria vocazione: il turismo termale. Un mondo, però, quello delle Terme, che da qualche anno soffre della evoluzione di un mercato turistico che si sta sempre più orientando alla ricerca di esperienze di vacanza differenti, legate soprattutto all’ambiente. Una economia che ha bisogno di reinventarsi per rispondere alle esigenze crescenti che anche la pandemia ha contribuito a rafforzare.

“Guardare al futuro per crescere e sviluppare nuovi percorsi turistici -esordisce il Sindaco cittadino Ezio Mondini,  Assessore al Turismo– Siamo stati e siamo anche oggi una Città turistica che ha legato il proprio nome al bisogno di salute, di benessere, di rigenerazione. Il binomio terme-salute si sta allentando perché oggi “salute” fa rima con natura, sostenibilità, protezione. Per questo, senza dimenticare ciò che ci ha condotto fin qui, è necessario intraprendere un nuovo percorso che ci porti saldamente verso lo sviluppo dell’economia futura.”

Il piano di sviluppo turistico che il Consorzio Turistico Thermae & Ski Valle Camonica ha ideato si muove, dunque, in questa direzione e raccoglie numerose proposte per il rilancio e la valorizzazione della Città con il preciso intento di renderla una destinazione turistica appetibile e innovativa.

“Tutti gli attori del turismo cittadino e comprensoriale hanno ben compreso che i processi in corso sono inarrestabili e sarebbe antieconomico opporsi ad essi -commenta Alberto Ficarra Presidente del Consorzio Thermae & Sky  Vallecamonica – Dalla letteratura sul tema e da recentissime ricerche svolte da autorevoli agenzie, è a più livelli sottolineato che il fenomeno di cambiamento dell’asse attorno al quale il turismo si muove era già in grande fermento, orientandosi in maniera sempre più decisa verso un turismo green, sostenibile e ecocompatibile.”

“La pandemia che sta caratterizzando il nostro tempo non ha fatto altro che accelerare e amplificare questo mutamento di esigenze, il bisogno di immersioni nella natura, nel verde, in un ambiente sano e rigenerante – continua il Presidente Ficarra- Il nostro territorio è ricco di queste risorse pienamente rispondenti alle nuove tendenze: abbiamo, quindi, voluto cogliere subito questa opportunità”

Basilare nel nuovo programma di sviluppo turistico ed in linea con la nuova immagine che la Valle Camonica vuole mostrare di sé, è la strategia di Destination Rebranding: per rendere l’esperienza dell’ospite totalmente immersiva è necessario lanciare un nuovo messaggio coerente in tutta l’area. Un messaggio che si slega dal termalismo e che abbraccia la natura. Un messaggio di rinnovamento, modernizzazione e svecchiamento.

“Il rinnovamento che si intende produrre con queste azioni descrive una strategia territoriale facendo della sostenibilità il suo punto di forza in maniera diretta, nella consapevolezza che il “prodotto turistico” nasce da un insieme di valori ambientali e sociali che il turista deve riconoscere e apprezzare – aggiunge  il Vicesindaco e Assessore al decoro urbano, Attilio Cristini– Una identificazione di immagine che non si smentisce, che si rafforza attraverso tutte le azioni che propone”.

Tra le principali azioni la creazione di un nuovo logo turistico che veicoli una immagine coordinata di località turistica, l’ampliamento dell’offerta green con percorsi bike-friendly, un nuovo arredo urbano con totem e cartellonistica,  abbellimento artistico della Città.

“Un territorio deve essere riconoscibile nelle sue risorse e nella rete dei servizi che vengono offerti -continua l’Assessore Cristini- Per questo diventa fondamentale creare la consapevolezza di queste risorse anche con immagini coordinate, univoche che motivino il visitatore nella ricerca e nella scoperta del territorio. Quindi, oltre alla costruzione di percorsi, relativa segnaletica, mappe fotografiche… la nostra Città ragionerà di “abbellimento” con installazioni green, opere d’arte e quanto possa rendere sempre più bella la nostra città”.

Bellezza, arte, natura, salute, terme… elementi di un disegno che descrive una nuova città. Una destinazione turistica.

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