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Dai contadini bergamaschi  25mila kg di  prodotti alimentari donati alle famiglie in difficoltà

Coldiretti Bergamo e Campagna Amica continuano l’operazione di solidarietà in aiuto ai nuovi poveri con la distribuzione di prodotti Made in Italy ai cittadini e alle famiglie che stanno vivendo un repentino peggioramento della propria condizione economica provocato dalle conseguenze legate alla diffusione del COVID-19.

“Il protrarsi della pandemia – spiega Alberto Brivio, presidente di Coldiretti Bergamo – ha fatto salire vertiginosamente il numero delle persone che stanno vivendo una condizione di particolare fragilità e hanno bisogno di aiuto anche per mangiare. Non potevamo restare insensibili al messaggio che Papa Francesco ci ha fatto pervenire in occasione nella nostra assemblea nazionale e con il quale ci ha incoraggiati “a percorrere e ad intraprendere sempre nuove strade nella via della carità e della solidarietà per una risposta globale e più vera al fenomeno della povertà e della disuguaglianza fra i popoli, soprattutto in questa fase cruciale della Storia mondiale”.

L’operazione si sta svolgendo su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di donare 5 milioni di chili in specialità “Made in Italy” arrivando capillarmente alle persone in difficoltà.

Un sostegno all’iniziativa  è venuto dal management dei Consorzi Agrari D’Italia (Cai) e della Coldiretti che ha deciso di rinunciare a propri compensi straordinari a favore di una operazione di solidarietà importante per gli agricoltori e per i tanti cittadini che in questo momento si trovano in difficoltà.

Si tratta della più grande offerta gratuita di cibo mai realizzata dagli agricoltori italiani per aiutare a superare l’emergenza economica e sociale provocata dalla diffusione del coronavirus e dalle necessarie misure di contenimento

“Alle fasce più deboli  della  nostra comunità provinciale – spiega Gianfranco Drigo, direttore di Coldiretti Bergamo –  stiamo complessivamente donando 25mila chilogrammi di prodotti dell’agricoltura italiana  e bergamasca grazie al supporto di associazioni, amministrazioni comunali e parrocchie. Nei giorni scorsi abbiamo distribuito un grosso quantitativo di pasta  “Le stagioni d’Italia” e in questi giorni stiamo concludendo la distribuzione di oltre 200 “confezioni solidali” e numerosi prodotti frutto della spesa sospesa che abbiamo organizzato presso i nostri mercati. Un segno tangibile della solidarietà degli agricoltori verso chi si trova in difficoltà. La nostra speranza è che da questa esperienza possa nascere un progetto strutturale e continuativo nel tempo”.

Secondo una stima della Coldiretti regionale, sulla base dell’andamento delle richieste degli Enti impegnati nel volontariato che registrano un aumento anche del 40% delle richieste di aiuto a livello nazionale con i poveri che salgono a 4 milioni,  sono oltre 300 mila gli indigenti in Lombardia che, con l’aggravarsi della situazione, sono stati costretti lo scorso Natale a chiedere aiuto per il cibo da mangiare nelle mense o soprattutto con la distribuzione di pacchi alimentari.

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