Tribunale Bergamo

Creditore esasperato minaccia debitore con la pistola

Lunedì 14 agosto un pensionato di 77 anni di Villa d’Ogna si è presentato a Gromo, sotto la casa vacanze di un imprenditore 59enne, residente in alta Val Seriana, per chiedergli di onorare un presunto debito di 150 mila euro, per il quale è in corso una causa.

Ricevuto un netto rifiuto, l’anziano ha estratto la sua pistola Beretta, costringendo l’imprenditore a chiudersi in casa. La moglie di costui ha però dato l’allarme alle forze dell’ordine, e i Carabinieri di Clusone, giunti sul posto, hanno arrestato anziano con le accuse di porto abusivo di armi ed esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Nella mattinata di mercoledì 16 agosto in tribunale a Bergamo il pensionato ha ammesso di essersi recato a Gromo con la pistola, che deteneva solo per uso sportivo e cioè poteva trasportarla solo nel tragitto tra la sua casa e il poligono e non portarla con sé, perché l’imprenditore gli doveva 150 mila euro ormai dal 2009 affermando anche che non gli aveva puntato contro l’arma ed era esasperato per il fatto di aver ricevuto degli assegni e dei vaglia cambiali scoperti. L’arresto è stato convalidato per il porto abusivo di arma senza l’applicazione di alcuna misura cautelare e il processo è stato aggiornato al 12 settembre. La vicenda, come spiegato dal pensionato è legata a una questione economica ed ha radici profonde, che risalgono a 10 anni fa e da tempo è in corso anche una causa e davanti al GIP Vito Di Vita ha spiegato cosa lo aveva spinto a quel gesto che gli è costato l’arresto.

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