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Cordoglio per la scomparsa di Walter Sala

Cordoglio nel mondo politico e amministrativo camuno per la morte di Walter Sala, nato a Breno il 3 agosto del 1952, laureato in architettura, nella sua vita aveva ricoperto molte cariche pubbliche e politiche.

Figlio di Nando, storico segretario della Sezione ANA di Vallecamonica e noto partigiano sia nella battaglia del Mortirolo che nei giorni della Liberazione, da qualche settimana stava cedendo al male che lo ha portato velocemente alla fine dei suoi giorni. Satorico rappresentante e militante del Psi camuno, negli ultimi anni Walter era Presidente del Gal Vallecamonica, Sebino, Valle di Scalve: aveva ingaggiato una storica, civile, battaglia con Regione Lombardia per l’esclusione del suo Gal dal programma del PSL, costata anni di difficoltà ai Consorzi forestali della Comunità montana, agli agricoltori, agli allevatori ed al turismo rurale e di montagna. Non aveva mai perso la sua vena ironica e di positiva allegria: guardava alla politica come all’arte di saper tornare sopra le onde dopo la mareggiata. Guidava con garbo e attenzione la Casa di riposo di Breno, alla quale lo legavano tanti ricordi, affetti e amicizie. La sua morte dopo breve malattia lascia nel dolore tanti che lo hanno conosciuto e frequentato, tanti appassionati della politica camuna, ma anche del mondo del turismo e dei motori. Di Walter molti ricordano la presenza attenta, rispettosa e responsabile agli appuntamenti istituzionali del territorio curato dal Gal, con interventi sempre ricchi di spunti e di visione organica dei problemi. Lascia la moglie Rita ed i figli Fernando e Mariagemma.

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