auto rubaltata

Cordoglio a Cividino per la morte di Gianbattista Foresti

Gianbattista Foresti, 65enne che abitava a Cividino, è morto sul colpo per le ferite riportate nell’incidente stradale avvenuto questo sabato 18 novembre, lungo la provinciale 83 a Castelli Calepio, finendo contro un muretto e poi contro una Toyota Yaris.

Foresti, alla guida di una Volkswagen Tiguan, mentre percorreva in leggera salita la provinciale 83 a Castelli Calepio, è prima finito contro un muretto, poi la sua auto ha urtato una Toyota Yaris condotta da un 51enne di Tagliuno che arrivava dalla direzione opposta. Infine la Tiguan si è ribaltata. I soccorsi per Foresti si sono rivelati purtroppo vani: il sessantacinquenne è deceduto all’interno del suo abitacolo. Ferito in maniera non grave l’altro automobilista di Tagliuno, al volante della Toyota Yaris. La notizia della sua tragica morte ha rapidamente fatto il giro del paese ed è arrivata anche a Cividino, dove il sessantacinquenne viveva con la moglie Ornella; il Magistrato di turno ha stabilito che venga effettuata l’autopsia sul corpo del 65enne eseguita l’autopsia, per stabilire l’esatta causa del decesso. I rilievi di legge sono stati svolti dalla Polizia stradale di Bergamo, intervenuta sul posto con due pattuglie. Gianbattista Foresti era molto conosciuto a Cividino, dove da anni collaborava con la moglie alle attività dell’oratorio.

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