Contro le barriere linguistiche: a Iseo arrivano i menù illustrati

“Chiedi e ti sarà dato”, si dice. Sì, ma se le parole non escono? Il linguaggio, uno strumento così utile e complesso, non è sempre un passe-partout per il mondo: a volte è una barriera insormontabile.

Nella Giornata mondiale della consapevolezza sull’autismo, l’agriturismo Clarabella abbatte le barriere linguistiche, introducendo i menù illustrati all’agriturismo e al ristorante Centottanta Cantina&Cucina della cooperativa sociale di Iseo.

L’iniziativa ha il patrocinio delle associazioni Autismando, Associazione Angelman, La Giostra a Colori e Brescia Buona ed è finalizzata all’inclusione delle persone con difficoltà cognitive e di linguaggio.

Questi menù speciali sono realizzati in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), un approccio basato su semplici illustrazioni che si sostituiscono alle parole, permettendo alla persona – grande o piccola che sia – di esprimersi e diventare parte di un mondo non sempre alla sua misura. Sulle tovagliette non compaiono solo piatti e bevande, ma anche commenti e richieste legati all’esperienza del pasto, in modo che i clienti possano esprimersi in autonomia.

«Clarabella ha nel dna l’accoglienza e l’inclusione delle persone fragili – spiega il presidente Andrea Rossi. Ci sembrava importante dare un gesto di attenzione ai bambini e ragazzi con autismo, e a tutte le persone che non riescono ad usare il menu tradizionale».

L’iniziativa vuole essere un segnale concreto dell’impegno per costruire un mondo che sia davvero per tutti. È largamente diffuso lo stereotipo che vede l’autismo come un piccolo ecosistema a sé stante, in cui i bambini sono creature un po’ fatate che appartengono a tutt’altro pianeta. E invece questi bambini sono in mezzo a noi, camminano nelle nostre strade, frequentano le nostre stesse scuole e mangiano nei nostri stessi ristoranti. Non possiamo continuare a fingere che stiano da un’altra parte, perché loro sono qui ed è un loro diritto esserci ed essere inclusi nel miglior modo possibile.

Inoltre, le tovagliette in CAA sono utili anche per i bambini che non sanno ancora leggere o per chi non conosce la lingua italiana. Con lo scopo di diffondere la conoscenza della comunicazione aumentativa, verranno regalate a tutti i piccoli ospiti dell’agriturismo Clarabella e del ristorante Centottanta, e possono essere scaricate dal sito Cascina Clarabella: l’Agriturismo in Franciacorta.

Un piccolo gesto con un grande scopo: essere parte attiva per la costruzione di un mondo all’altezza di tutti, in cui il linguaggio non sia più uno scoglio.

                                  Maria Ducoli

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