Continua la lotta al pesce siluro

Nella Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino tornano gli interventi mirati al contenimento del pesce siluro.
Regione Lombardia ha finanziato il nuovo progetto messo in campo dalla Riserva per un importo di 22mila euro ottenuti grazie a uno specifico bando a cui per la prima volta hanno potuto aderire le riserve naturalì oltre che i Parchi regionali fluviali. Tutte le somme a disposizione dovranno essere utilizzate entro la fine del 2021. Il progetto prevede in particolare il lavoro di una squadra composta da tre tecnici esperti in attività di elettro pesca in ambienti naturali protetti, con tutta l’attrezzatura necessaria per l’intervento: barca, motore, elettro storditore e guadini da pesca. L’attività di elettro pesca permette delle catture mirate e specie specifiche e risulta quindi una modalità di azione particolarmente utile per evitare disturbi o catture accidentali di altre specie. Le attività saranno attuate sia in Lama all’interno della quale non è possibile operare con altre modalità, sia all’interno delle Lamette, l’area umida posta a confine con il lago d’Iseo. Nelle Lamette potranno operare, quando le condizioni di visibilità dell’acqua lo permetteranno, anche i sommozzatori del gruppo sub Iseo. All’esterno della Riserva invece entreranno in azione i pescatori professionisti nell’area del basso lago d’Iseo. Nel corso del 2021 sono già state attuate diverse attività che hanno previsto la collaborazione da un lato del gruppo sommozzatori di Iseo e dall’altro di alcuni pescatori professionisti

Condividi:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su pinterest
Condividi su telegram
Condividi su whatsapp

Ultimi Articoli

Zogno, si chiude la Castagnamo

Domenica 28 a Zogno si conclude con Castagnamo la tredicesima edizione della rassegna gastronomica- culturale Sapori & Cultura inaugurata a inizio ottobre. Un  appuntamento –

Voglia di musica in Valle Camonica

Nascerà la banda musicale giovanile della provincia di Brescia dell’Associazione nazionale bande musicali, Anbima? E’ presto per dirlo, ma ci sono già i presupposti perché